Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 628
RAGUSA - 06/03/2015
Sport - Basket, A1: le biancoverdi ritornano al PalaMinardi dopo tre trasferte consecutive

Per la Passalacqua c´è il San Martino: bisogna vincere

Il presidente incita la squadra ma teme le venete. Coach Nino Molino chiede l’aiuto del pubblico Foto Corrierediragusa.it

Per la Passalacqua c´è l´ostacolo S. Martino di Lupari da superare. Domenica le biancoverdi ritornano dopo ben tre settimane, ultima gara interna il 15 febbraio contro Umbertide, al PalaMinardi dopo la trasferta di Schio e quella immediatamente precedente di Perugia per la Final Four. In entrambi i casi Schio ha avuto la meglio sulle ragusane costringendole al secondo posto in Coppa Italia e all´aggancio in classifica. La squadra di Nino Molino (nella foto a sin. con il presidente)tuttavia, vanta un canestro di vantaggio sulle scledensi e in caso di parità di punti in classifica alla fine della stagione regolare sarebbe la Passalacqua a godere del vantaggio di giocare in casa tre delle cinque gare play off per la vittoria finale. Per restare in vetta la Passalacqua deve vincere le quattro gare che restano alla fine del campionato, di cui ben tre in casa; S. Martino di Lupari, Venezia e Triestina ed una sola in trasferta, a Cagliari.

Calendario non impossibile ma S.Martino di Lupari è una delle squadre più in forma del campionato e non bisogna cullarsi del fatto che le ragusane abbiano battuto le venete nella semifinale di Coppa Italia. Dice il presidente Gianstefano Passalacqua: "Temo moltissimo San Martino, squadra veloce e ben allenata. È un cliente scomodo. Se abbiamo un piccolo vantaggio nei confronti di Schio, questo vantaggio dovremo capitalizzarlo vincendo tutte le partite, non pensando mai a quello che abbiamo fatto. So che il pubblico si sta organizzando al meglio e sono certo che sarà ancora una volta il classico sesto uomo in campo». Anche coach Molino ha chiesto al pubblico di sostenere al massimo la squadra in questo ultimo sforzo per non disperdere quanto di buono fatto finora. Sarebbe veramente un peccato dopo un campionato condotto in testa vedersi superare da Schio proprio in dirittura d´arrivo.