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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1022
RAGUSA - 30/11/2014
Sport - Basket, serie C: match deciso nell’ultimo quarto dopo un buon avvio dei virtussini

Disastro finale della Nova Virtus, passa il Cocuzza

La squadra di coach Di Gregorio resta ultima, da sola, in fondo alla classifica Foto Corrierediragusa.it

Nova Virtus Ragusa-Cocuzza S. Filippo delMela: 93-98
(parziali: 25-11; 50-37; 67-63)

Nova Virtus: Cintolo, Iabichella 19, Girgenti 24, Sorrentino Alessandro 12, Licitra 2, Boiardi 22, Canzonieri 12, Ferlito 2, Cascone 2, Vacirca. All. Di Gregorio
Cocuzza: Paggi 35, Carpinteri 23, Paulescu ne, Pandolfi 13, Albana ne, Rizzo, Cocuzza ne, Kipa 13, Luzza 5, Laganà 8. All. Romeo

Arbitri: Paternicò di Piazza Armerina e Noto di Palermo
Note – parziali: 25-11; 50-37; 67-63 Spettatori 500. Usciti per falli: Canzonieri, Licitra e Cintolo (Nova Virtus). Espulso al 36’ Sorrentino (Nova Virtus)


La Nova Virtus gioca solo per due «tempini», poi molla la presa e si lascia sopraffare dal nervosismo. I padroni di casa lasciano così mestamente il passo al Cocuzza che sovverte l’inerzia del match, si invola ad inizio ultimo periodo e lascia ai virtussini la «maglia nera» della classifica.

Non ci sono i frombolieri Andrea Sorrentino (Nova Virtus) e Simone Albana. A rompere il ghiaccio ci pensa l’ospite Kipa. Arriva subito, però, l’imperioso break di 21-1 di quelli di casa, griffato da Canzonieri e da Federico Girgenti. Al 18’, sul 21-3 (vantaggio top della Nova Virtus), il match sembra già in cassaforte. Ma la Nova Virtus torna presto sulla... terra ed, anzi, tira il freno a mano, consentendo ai tirrenici di ricucire prima del gong (25-11 al 10’).

Nel secondo quarto, l’oriundo argentino Paggi (un vero rebus per la difesa iblea) ed il giovane play di nascita ed estrazione aretusea, Simone Carpinteri, dimostrano da subito che il Cocuzza è tutt’altro che... bollito (parziale di 1-10 per il 36-30 del 17’). Capitan Ale Sorrentino, comunque, serve un poker di triple che sembra nuovamente tagliare le gambe ai ragazzi di Romeo. Sono sempre Paggi e Carpinteri, però, a reagire, con il solo Boiardi, in questa fase, a tenere botta: al riposo lungo, la Nova Virtus ha sempre la testa largamente avanti, ma si capisce che il Cocuzza è vivo e vegeto.

In effetti, la musica cambia alla ripresa. Si svegliano tra gli ospiti pure Pandolfi e Kipa (due bombe di fila), la Nova Virtus latita ancor più in difesa e l’inerzia del match cambia presto. Un parziale tirrenico di 2-12 (54-49 al 24’) viene spezzato da un siluro provvidenziale di Boiardi; arriva la performance di Kipa, ma Girgenti risponde con la stessa «tripla» moneta, mentre il play di casa, Licitra, che pur ha trovato in Enrico Cintolo un buon alter ego per rifiatare, commette il quarto fallo. La Nova Virtus non difende più ed il Cocuzza ora ha davvero messo il fiato sul collo dei ragusani. E l’ultimo inutile fallo di Canzonieri ad 1 secondo dalla sirena, che frutta a Carpinteri due insperati tiri liberi, suona come nero presagio (67-63 al 30’).

Nell´ultimo quarto la Nova Virtus non c´è più. Sorrentino e soci forzano e non ne imbroccano più una. Il parzialone di 2-15 d’inizio quarto «tempino» ha sovvertito l’andazzo della partita (69-78 al 36’) ed a metterci la pietra tombale è proprio Paternicò che, dopo aver fischiato il (giusto) quinto fallo a Canzonieri, punisce quella che è sembrata la civilissima e tutt’altro che plateale protesta di capitan Sorrentino con un tecnico e l’ espulsione (il tutto in un amen). A 4’ e 12’’ dalla fine, il Cocuzza è incredibilmente a più 10 (71-81) mentre arriva anche il quinto fallo di Simone Licitra.

Sembra fatta per la formazione peloritana che, però, non ha fatto i conti con l’orgoglio di Matteo Iabichella che si infiamma e ne infila 14 in poche battute. E’ comunque Girgenti, con l’ennesima tripla, a riportare la Nova Virtus ad un tiro di schioppo dagli ospiti fuggiaschi (86-88 a 90’’ dalla conclusione), rendendo incandescente il finale. Arriva, però, l’ennesima palla rubata da Paggi (ora ineffabile anche dalla linea della carità, come tutti i compagni) e la Nova Virtus deve issare bandiera bianca.