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RAGUSA - 09/11/2014
Sport - Rugby, serie B; paduini ancora a secco,il campionato si ferma per 2 settimane

Orgoglio Padua, la capolista Benevento passa con fatica

Prova da incorniciare peri ragusani che non sono riusciti a portare a casa la prima vittoria stagionale sol perché in diverse occasioni si sono complicati la vita Foto Corrierediragusa.it

Padua Ragusa-Benevento: 8-22

I campani hanno vinto, ma i ragusani sono stati protagonisti di una prova da incorniciare e non sono riusciti a portare a casa la prima vittoria stagionale solo perché in diverse occasioni si sono complicati la vita invece di giocare facile. A partire forte sono i biancazzurri che mettono subito alle corde i più quotati avversari. E forse perché non si aspettavano un inizio così i sanniti, per difendersi, commettono qualche fallo di troppo.

Il Padua, dopo un paio di occasioni fallite, riesce a violare la meta avversaria con Paolo Iacono. Il fratello Peppe non riesce a centrare i pali. 5 a 0.
Ma il Benevento, forse era sceso in campo credendo di poter fare un sol boccone dei ragusani, è squadra di categoria superiore e si rende che se non gioca come sa, con impegno, non riuscirà ad evitare la sconfitta. Così il XV di coach Franco Cioffi inizia a fare sul serio e al 15´ segna la meta del sorpasso con Alessio Altieri. La meta viene poi trasformata da Andrea Fragnito. 5 a 7.
I paduini accusano il colpo e nella loro testa monta un certo timore riverenziale. Il Benevento sale in cattedra, la mischia domina, e al 20´, al termine di un’azione corale, arriva la meta di Mennato Caporaso. Questa volta Fragnito non trasforma, 5 a 12.

Al 32´ la squadra ospite viene punita con un calcio di punizione che però capitan Iacono spreca. Due minuti però dopo l’apertura iblea si fa perdonare centrando i pali dopo l’ennesimo fallo beneventano. Adesso in campo si vede solo l’azzurro ma a tempo scaduto, in una delle poche volte in cui gli ospiti riescono ad entrare nei 22 paduini, Arturo Fragnito viola per la terza volta la meta iblea. L’altro Fragnito sbaglia ancora la trasformazione. 8 a 17 e su questo risultato si va al riposo.

I sanniti sono nervosi, forse perché, pur essendo in vantaggio, sentono che la partita non sta andando come vorrebbero e che spesso sono in balia degli avversari. Mario Casillo intercetta l’ovale, e dopo una galoppata di 80 metri, va a depositarlo in area di meta ragusana. Fragnito sbaglia ancora, 8 a 22.
Mancano 12 minuti al termine, il Benevento sembra sulle gambe mentre i ragusani hanno ancora fiato da sprecare e voglia di giocare, se non per vincere, quanto meno per dimostrare che la classifica è bugiarda. Sono 12 minuti di assedio e solo alcuni errori dei giocatori di casa e una difesa strenua dei sanniti negano la soddisfazione della meta ai biancazzurri.