Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 914
RAGUSA - 10/10/2014
Sport - Basket, Ncd: era l’avversario in calendario per la 2a giornata

Gela ritirato, Nova Virtus in sosta forzata in campionato

Coach Massimo Di Gregorio potrà recuperare così alcuni elementi acciaccati e preparare la trasferta di Siracusa della prossima settimana Foto Corrierediragusa.it

Nova Virtus a riposo forzato per la seconda giornata di campionato. Il Gela, avversario in calendario,si è infatti ritirato per cui i ragusani di coach Di Gregorio osservano un turno di riposo. La sosata cade a fagiolo per i virtussini perchè Alessandro Sorrentino e Peppe Cascone non si sono allenati per smaltire delle noie muscolari, mentre Andrea Sorrentino, per problemi personali, ha saltato tutti gli allenamenti. Giovedì, comunque, la squadra, che mancava pure di Iabichella, ha giocato un’amichevole a Santa Croce, contro la locale formazione di C2 della Vigor, denotando per l’appunto una condizione fisica assai precaria. L’assenza di molti big ha fatto il resto, dando modo al quintetto camarinense di esaltarsi di fronte al più blasonato avversario. Lo scrimmage, comunque, è stato utile allo staff tecnico ragusano per vedere all’opera i più giovani e per abbozzare nuovi disegni tattici.Gli allenamenti riprenderanno a pieno ritmo lunedì, sperando nel recupero degli acciaccati.

C’è da preparare al meglio il derby esterno con l’Aretusa, alla prima giornata sconfitto in casa da Cefalù e coach Di Gregorio dovrà poter contare sull’apporto di tutta la rosa. Per il tecnico la sosta è anche un´opportunità per ripensare alla gara persa nel finale a Reggio Calabria nella giornata di esordio: "Una lezione salutare perché nell’ultima decisiva frazione, quando, alle prime difficoltà, l’avversario ha cercato di reagire, non abbiamo più giocato di squadra, ed i ragazzi si sono affidati alle iniziative individuali. Cosa non possibile in serie C, un torneo che vede protagonisti tanti atleti esperti e maturi, pronti a punirti al minimo cedimento. Dovevamo essere non solo più cinici, ma anche più uniti e costruttivi. In questi giorni lavoreremo proprio su questi aspetti".