Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 940
RAGUSA - 18/08/2014
Sport - Calcio, Promozione: il tecnico azzurro Salvatore Utro è contento delle scelte operate dalla società

Ragusa ancora da completare, domenica Coppa a Pachino

Milazzo e Cavone sono i due elementi che fanno da chioccia ai tanti giovani locali Foto Corrierediragusa.it

Il Ragusa guarda già al primo impegno ufficiale. Domenica sul campo di Pachino gli azzurri di Salvatore Utro affronteranno la squadra locale per il turno di andata di Coppa. Sarà la prima seria verifica per una squadra del tutto nuova, costruita in tempi brevissimi ed ancora in attesa di completamento. Ultimo arrivato in casa azzurra è Hien Sansan, attaccante ivoriano, proveniente dal Castelbuono così come il centrocampista Li Castri.

Salvatore Utro si dice contento di quello che ha fatto già la società: "Sono molto soddisfatto delle scelte finora compiute dalla società sia dal punto di vista del mercato, sia dal punto di vista dell´organizzazione. Mi avevano garantito che avrei dovuto solo pensare ad allenare i ragazzi, e così è stato. E se pensiamo che non avevamo neanche un pallone o una maglietta ad inizio di questa avventura, questa è già una grande vittoria per il calcio ragusano". Non c´è dubbio comunque che gli azzurri hanno bisogno di almeno un uomo per reparto per avere una quadra competitiva, capace di misurarsi con Gela e Leonzio che sulla carta sono le società che ambiscono alla promozione.

Il direttore sportivo Cesare Sorbo non vuole avere fretta ed attende gli sviluppi del mercato: "Non possiamo sperperare risorse e prendere il primo nome che ci capita sottomano. Intendiamo rafforzare veramente la squadra e cerchiamo due elementi di esperienza che ci diano poi il conforto dei risultati sul terreno di gioco. Lo meritano Ragusa e la classe imprenditoriale che stanno rispondendo fattivamente per fare rinascere il calcio nella nostra città".