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RAGUSA - 22/05/2014
Sport - La sezione ragusana fu fondata nel 1944 da un funzionario del Provveditorato di origine messinese

Gli arbitri iblei festeggiano i 70 anni della sezione Aia

Attese le promozioni perla prossima stagione agonistica di Stefano Frasca, Martina Bovini e Giuseppe Martorina Foto Corrierediragusa.it

Tutto cominciò nel 1944 con Francesco Ioannon, messinese e funzionario presso il Provveditorato agli Studi. Fu lui a volere la sezione arbitri a Ragusa e da allora sono passati 70 anni. Un compleanno che la sezione Aia ha festeggiato con il presidente nazionale dell´Aia Marcello Nicchi, del vice presidente nazionale del Coni e presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso con il presidente regionale, Pippo Raciti (nella foto) ed il vice Armando Salvaggio. A benedire i tanti presenti il vescovo, Mons. Paolo Urso mentre il sindaco Federico Piccitto ha portato i saluti della città. Un appuntamento semplice nel corso del quale sono stati rievocati le vari fasi della nascita e dellacrescita della sezione ragusana. Fu proprio Francesco De Ioannon a preparare una sessione d´esami per aspiranti arbitri a cui presero parte nove giovani della provincia di Ragusa e un giovanissimo siracusano, Concetto Lo Bello.

Dopo Ioannon ci sono stati altri dieci presidenti, Giorgio Dragonetti, Giovanni Di Gregorio, Giuseppe Colica, Giovanni Giampiccolo, Giuseppe Cicciarella, Giuseppe Gurrieri, Mario Pulejo, Riccardo La Ciura, Ottavio Arancio e l´attuale Andrea Battaglia, che guida la sezione dal 1998. Andrea Battaglia, ha presentato le attività e la realtà attuale della sezione ragusana ed ha fatto riferimento alle prossime promozioni di Stefano Frasca, Martina Bovini, Giuseppe Martorina per il calcio a undici, mentre ci sono buone chance anche per il calcio a 5.

"Siamo una grande squadra - afferma Andrea Battaglia - che lavora in sintonia per dare ancora più lustro ad una sezione piccola che si è ritagliato un ruolo importante nel mondo arbitrale regionale e nazionale. La trasparenza all´interno della nostra associazione consente a tutti gli associati di ambire a prestigiosi traguardi. Naturalmente ci vuole impegno e volontà per emergere in un mondo dove i valori di sana sportività sono le linee guida dei nostri comportamenti".