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RAGUSA - 12/05/2014
Sport - Bakset, A1: il tecnico tira le somme di una stagione esaltante sotto tutti i profili

Coach Nino Molino: "Niente paura, il mio futuro è a Ragusa"

Smentite le voci che davano in partenza il tecnico, che vuole rispettare il contratto che lo lega alla Passalacqua Foto Corrierediragusa.it

Nino Molino (nella foto) vuole rispettare il contratto che lo lega alla Passalacqua. Resterà dunque alla guida delle aquile biancoverdi almeno per un altro anno. Il coach che ha legato il suo nome alla promozione in serie A1 ed all´esaltante cavalcata di quest´anno che ha portato il quintetto ragusano ad un passo dello scudetto dice: "Sto benissimo dove sono. Ovviamente non possono che lusingarmi le richieste di altre società, ma ho un percorso tutto in biancoverde da seguire e nessuna voglia di andare via". Su Molino si sono concentrate nelle ultime settimane le attenzioni di alcune società italiane che intendono rilanciarsi ed hanno individuato nel coach messinese l´uomo in grado di realizzare il progetto.

Nulla da fare dunque anche perchè il presidente Gianstefano Passalacqua ha ben altri progetti per la società e per il suo tecnico. Già negli spogliatoi a Schio ha infatti annunciato che la Passalacqua riparte da quanto realizzato in termini sportivi, tecnici ed organizzativi in questa stagione lasciando intendere che punta in alto edè pronto ad investire. Coach Molino ha fatto un bilancio tecnico a bocce ferme delle sue cestiste: "E´ stata la migliore stagione in A1 di Micovic, Valerio, Soli. Parlando di Galbiati, Virginia ha retto benissimo il doppio salto mortale che l´ha catapultata in massima serie, confermando sul parquet le grandi doti che possiede. Non abbiamo potuto contare sulla grande esperienza, sulla generosità in campo e sulle indubbie qualità tecniche del capitano, Paola Mauriello, che ha avuto la sfortuna di incappare in un infortunio rognoso al ginocchio, il cui recupero dopo l´intervento sembrava relativamente semplice ed invece si è complicato. Quando, a ridosso dei playoff, aveva incominciato a macinare i primi minuti di gioco, ha subito una distorsione alla caviglia che, a causa dei tempi strettissimi tra una partita e l´altra, non le ha permesso di ritrovare i pieni ritmi".

Coach Molino è anche contento dell´ immagine rilanciata dalla stessa società: "La Passalacqua rappresenta oggi un modello da seguire, riflette l´immagine pulita di uno sport che aggrega giovani, famiglie con bambini e tanti appassionati. Siamo ben lontani dai pessimi standard che caratterizzano altre discipline. Contiamo che la campagna abbonamenti per il prossimo anno possa giovare di questo legame con la città e quindi aumentare consistentemente. E´ importante, per assicurare alla società quello zoccolo duro di consensi ed alla squadra l´atmosfera di un palaMinardi compatto, come un fortino in cui il resto di Italia avrà vita sempre più dura. Contiamo che il feeling con la squadra diventi sempre più forte, non solo nei momenti più esaltanti ma anche in quelli difficili che, nel corso di una stagione, certamente si verificano".