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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 873
RAGUSA - 05/05/2014
Sport - Basket, A1: la "matricola dei record" è uscita a testa alta dal PalaCampagnola

Passalacqua dopo Schio. Il presidente: "Da qui si riparte"

Dice GianStefano Passalacqua: "É stata davvero un’annata fantastica: in questi playoff tra l’altro siamo cresciuti in intensità e compattezza. Onore e merito a tutto lo staff ed a questo gruppo che ha saputo tenere testa alla squadra più forte d’Italia fino alla fine" Foto Corrierediragusa.it

Stanchi ma soddisfatti nonostante la sconfitta. Sono ritornati i cento tifosi che hanno assistito al palaCampagnola a gara 5 scudetto (nella foto). Il tricolore è andato alle scledensi che lo manterranno sulla maglia ma per Ragusa è stato comunque un trionfo. Il sindaco Federico Piccitto, che insieme a quasi mille persone ha seguito il match sul maxi-schermo installato al PalaMinardi riassume il sentire della città: "Siamo orgogliosi e fieri di quanto ha fatto la squadra e la società. Ci siamo misurati con una società leader in Italia come Schio e non ne siamo usciti ridimensionati".

Gianstefano Passalacqua tira le somme della stagione: "É stata davvero un´annata fantastica: in questi playoff tra l´altro siamo cresciuti in intensità e compattezza. Onore e merito a tutto lo staff ed a questo gruppo che ha saputo tenere testa alla squadra più forte d´Italia fino alla fine. Grazie al pubblico ragusano che ci ha seguiti fin qui ma grazie anche al pubblico di Schio che si è dimostrato molto corretto e sportivo". Ed anche coach Nino Molino non ha potuto non rimarcare l´eccezionalità della Passalacqua: "Possiamo essere orgogliosi della nostra squadra che ha davvero fatto il massimo. Quel canestro di Macchi al termine del terzo quarto da metà campo ci ha un po´ tagliato le gambe, insieme alla situazione falli di Walker e Malashenko che praticamente non si sono mai trovate a giocare insieme. Complimenti comunque a Schio che è la squadra più forte del campionato ma complimenti anche alle nostre ragazze che si sono battute con merito per tutte le partite di questa serie".

La Passalacqua passa agli annali del campionato 2013-2014 come la "matricola dei record" perchè da neo arrivata in A1 è si è piazzata al secondo posto, ha disputato la Final four di Coppa Italia ed ha giocato i play off scudetto arrivando ad un passo dal titolo. Non c´erano mai riuscite altre società molto più titolate al loro primo anno in serie A. Su questa esperienza si può cominciare a costruire ed è tutta l´intenzione del presidente che intende ripartire dal gruppo per renderlo ancora più forte e competitivo. Non sarà facile ma dalle prossime settimane insieme a Nino Molino comincerà a pensarci.

E´ successo domenica:

Famila Wuber Schio- Passalacqua Ragusa: 68-54
parziali: 14-21, 26-33, 43-40

Famila Wuber Schio: Sottana 10, Honti 10, Godin 5, Larkins 14, Macchi 18, Nadalin 8, Masciadri 3, Ress

Passalacqua Ragusa: Gatti 4, Micovic 4, Williams 15, Walker 17, Malashenko 7, Wabara 5, Valerio 2, Soli, Galbiati


Il sogno della Passalacqua sfuma a 20´ dalla fine dell´ultima partita della finale scudetto. Un finale amaro ma che non toglie nulla ai meriti della squadra ragusana che si è battuta a viso aperto contro le pluridecorate campionesse di Schio. Il quintetto di coach Nino Molino si è dovuto arrendere all´offensiva portata da Schio negli ultimi due quarti della partita ed era riuscito comunque a riavvicinarsi.

Quanto rammarico tuttavia per quello che poteva essere visto che la Passalacqua ha iniziato alla grande con una Williams incontenibile e si è portata subito in vantaggio raggiungendo il 21-14 nel primo quarto. Anche la seconda frazione ha parlato ragusano con Williams e Walker a fare la differenza. Pronta nei rimbalzi quest´ultima, devastante la Williams nelle transizioni e nel cambio di passo. Il secondo quarto finisce sul 33-26 per le ragusane ed i cento tifosi sulle tribune del PalaCampagnola non credono ai loro occhi perchè si sta concretizzando l´impresa. Il riposo lungo, tuttavia, non dice alle ragusane che restano quasi negli spogliatoi alla ripresa del gioco. Schio ritrova una grande Macchi dalla distanza e Sottana e Larkins cominciano ad inanellare canestri. Il vantaggio parziale del terzo quarto è di 11-2 per le scledensi che sono ora in comando. La Passalacqua si scuote ancora con Williams che fa breccia nella difesa arancione e va al tiro da tre realizzando.

La partita si riapre ma Schio chiude sul 43-40. E´ la prima volta che le padrone di casa vanno in vantaggio in gara 5. L´ultimo quarto è entusiasmante almeno nei primi 5´ perchè è un´alternanza di canestri anche se Schio trova un paio di tiri da tre con Sottana e Macchi che allungano il distacco. La Passalacqua cede sul piano fisico perchè non riesce più ad accelerare in attacco e a raddoppiare sotto canestro. Facile per Larkins e Godin farsi valere ed il punteggio si allarga. Finisce 68-54 con Williams ultima ad arrendersi e poi è festa per le arancioni. Passalacqua all´altezza della situazione, sempre in partita e mai doma. Ha pagato il dispendio di energie fisiche ma anche mentali perchè quando la pressione di Schio è salita qualcosa nel meccanismo ha cominciato a non funzionare. Coach Nino Molino, il presidente GianStefano Passalacqua e tutti i tifosi possono comunque essere contenti di quanto la squadra ha fatto vedere in campo anche se l´esito del match consegna il secondo scudetto consecutivo a Schio, il sesto in dieci anni. Per la Passalacqua sarà per la prossima volta.


Bravi
06/05/2014 | 16.51.21
Andrea

C´ero anch´io al palazzetto, complimenti ai tifosi giunti da Ragusa che hanno incitato la squadra prima durante e dopo la partita incessantemente, degni di una grande squadra.