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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 839
RAGUSA - 02/05/2014
Sport - Basket, A1: amaro l’esito di gara 4 che porta in parità il punteggio dei play off scudetto

Il PalaMinardi vince lo scudetto del tifo. Molino: "A Schio andiamo per vincere"

Domenica al PalaCampagnola si gioca gara 5, decisiva per l’assegnazione dello scudetto Foto Corrierediragusa.it

Tra Passalacqua Ragusa e Famila Wubeer Schio vince il pubblico del PalaMinardi (nella foto). Lo scudetto del tifo italiano va ai quattro mila e passa spettatori che hanno sostenuto, incoraggiato e confortato alla fine, le atlete in biancoverde. Tifo corretto, senza sbavature, capace di tributare il giusto riconoscimento anche alle avversarie uscite vincitrici dal parquet di contrada Selvaggio. E´ la migliore vittoria, almeno per il momento, che sancisce la maturità del pubblico ragusano, degno dei migliori palcoscenici. A fine giugno in occasione delle qualificazioni europee l´Italia di coach Roberto Ricchini, presente sugli spalti peer gara 4, non potrebbe trovare di meglio.

Coach Nino Molino ha avuto 24 ore di tempo per meditare su quello che poteva essere e non è stato. Come suo costume è stato onesto nell´analisi della gara e della sconfitta: "Se c’è una squadra che vede un traguardo molto vicino ed ha la possibilità di giocare in casa un po’ di pressione la avverte, se poi questa squadra non è abituata a giocare partite del genere diventa tutto più difficile. Anche per questo, probabilmente, abbiamo iniziato male la partita, che si è decisa soprattutto nei primi due quarti. Negli ultimi due abbiamo poi migliorato soprattutto in difesa e la seconda parte di gara è stata abbastanza equilibrata, ma i punti da recuperare erano troppi, nonostante la buona volontà delle ragazze che elogio pubblicamente e che non finisco mai di ringraziare per quello che hanno fatto nel corso della stagione. Andiamo a Schio per cercare di vincerla, al di là del fattore campo, ed al di là della loro grande esperienza, ma noi fino all’ultimo secondo dell’ultimo quarto ci saremo e lotteremo per portare a casa il risultato".

E´ successo giovedì:
Passalacqua Ragusa- Famila Wuber Schio: 45-59
parziali: 13-20, 23-37, 33-43

Passalacqua Ragusa: Micovic 2, Gatti 6, Williams 17, Walker 10, Malashenko 10, Wabara, Soli, Valerio, Galbiati

Famila Wuber Schio: Sottana 13, Honti 6, Godin 2, Larkins 19, Macchi 3, Ress 5, Nadalin 4, Masciadri 7, Spreafico


Non è andata come tutti in casa Passalacqua si aspettavano. Schio batte le biancoverdi ed annulla il punto di vantaggio della finale scudetto. Ora le squadre sono sul 2-2 ma le venete hanno il pallino in mano perchè domenica al PalaCampagnola possono confermare lo scudetto tricolore approfittando del turno casalingo. Le scledensi sono apparse più grintose, motivate e soprattutto più precise rispetto alla gara persa in casa. Ragusa ha sentito il peso della responsabilità, quasi la paura di vincere davanti ad un pubblico numeroso come non mai, quattromila persone stipate al PalaMinardi, che non hanno potuto nascondere la loro amarezza per l´occasione persa proprio quando lo scudetto sembrava più vicino. Le ragazze di Molino hanno cominciato male il match andando subito sotto sul 2-9 dopo appena 6´ ma soprattutto mancando una serie di canestri che sarà poi la nota saliente della loro gara. La percentuale alla fine sarà del 25 per cento di realizzazione. Troppo poco per pensare di mettere in difficoltà le avversarie che hanno puntato innanzitutto sulla difesa circoscrivendo il raggio di azione delle tre straniere.

Williams, ma soprattutto Malashenko e Walker hanno trovato grande difficoltà nell´andare a canestro ed il loro tabellino parla chiaro. Quando Ragusa, soprattutto nell´ultimo quarto, ma era ormai troppo tardi, ha giocato in campo aperto, con ribaltamenti di gioco, ha messo in difficoltà le venete ma i giochi erano ormai fatti. Da parte sua Schio ha dominato sotto canestro, conquistando palla e mettendo appieno frutto i rimbalzi trovando nell´asse Sottana, rediviva rispetto a gara 3, e Larkins le armi vincenti.

Schio è stato sempre in vantaggio nell´arco dei 40´ ed è arrivato a un +14 al riposo lungo mantenendo larghe le distanze anche nel terzo quarto e concedendo qualcosa solo nell´ultima parte del match. Le venete espugnano così per la seconda volta quest´anno il PalaMinardi ed attendono le aquile biancoverdi domenica. Sarà la gara decisiva per lo scudetto e la Passalacqua deve subito recuperare energie mentali e fisiche per presentarsi al meglio all´appuntamento.