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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 471
RAGUSA - 30/04/2014
Sport - Basket, A1: presidente e tecnico vogliono tenere la tensione bassa dopo la vittoria a Schio

Tutto esaurito per Passalacqua-Schio. Maxi schermo in piazza S. Giovanni per gara 4

Partita decisiva giovedì al PalaMinardi per l’assegnazione del tricolore e la città si infiamma per quella che può essere una data storica Foto Corrierediragusa.it

Tutta Ragusa sportiva, e non solo, ci vuole essere. L´attesa per gara 4 dei play off scudetto cresce di ora in ora. le richieste di biglietti sono incessanti e la società è subissata di richieste di accrediti per la gara che può valere lo scudetto. La società ha comunicato che sono già andati esauriti i biglietti da 7 e 5 euro. Restano ancora soltanto alcuni biglietti da tre euro che sono a disposizione di coloro che nella stagione regolare hanno sottoscritto l’abbonamento. Sono state sospese le entrate di favore e per motivi di ordine pubblico i minori di 13 anni potranno entrare gratis ma soltanto accompagnati dai genitori. I cancelli del PalaMinardi apriranno alle 17 e potrà entrare solo chi è munito di biglietto. E´ un´occasione storica per la città e per tutta la provincia e non solo perchè da Caltagirone, da Gela, da Siracusa sono annunciate presenze di appassionati di basket che vedono nella Passalacqua la squadra che può invertire la lotta per lo scudetto degli ultimi cinque anni.

I 4 mila posti del PalaMinardi saranno dunque pochi e l´amministrazione ha predisposto un maxischermo in piazza S. Giovanni per consentire a tutti di partecipare a quella che può essere una grande festa. Il compito di Nino Molino (nella foto) è oggi tra i più delicati perchè deve mantenere la pressione bassa e sdrammatizzare per non fare sentire il peso della responsabilità alle sue atlete. La chiave di gara 4 sarà infatti questa: da una parte le scledensi abituate a giocare con la pressione e ad alti livelli e quindi capaci di gestire un match vitale per loro. Dall´altra la Passalacqua che ha entusiasmo, vitalità, tifo, spregiudicatezza ma che può soffrire l´ansia della vittoria. La semifinale della Final Four di Coppa Italia ha insegnato qualcosa da questo punto di vista.

Dice coach Molino: "Bisogna mantenere la calma, non farsi coinvolgere dall’entusiasmo che ci circonda e al tempo stesso sapere che giovedì sarà una partita difficilissima, perché Schio è con le spalle al muro e siamo consapevoli che giocheranno al meglio delle loro potenzialità. Per batterli servirà un’altra grande partita, un vantaggio importante è quello che questa partita la potremo giocare non solo con le nostre giocatrici, ma con un Palaminardi che immagino gremito e caldo come pochi palazzetti in Italia riescono ad essere. E’ vero che siamo 2-1 ma aspettiamoci di tutto da Schio, perché possono giocare 100 volte meglio di così».

E´ successo lunedì:
Famila Wuber Schio-Passalacqua Ragusa: 56-68
parziali: 12-21, 19-35, 32-50

Famila Wuber Schio: Masciadri 2, Vandersloot 5, Godin 6, Larkins 21, Macchi, Nadalin 14, Spreafico 3, Sottana 5

Passalacqua Ragusa: Micovic, Gatti 12, Williaams 13, Walker 16, Malashenko 22, Wabara 2, Soli 3, Valerio, Galbiati


Il PalaCampagnola cade dopo due anni di imbattibilità ed i duemila tifosi scledensi sono increduli. La matricola Passalacqua batte la corazzata Schio e va sul 2-1 nella finale play off. Lo scudetto per Ragusa è ora più vicino perchè basterà vincere giovedì al PalaMinardi gara 4 e coronare quello che coach Nino Molino chiama ancora un sogno. E´ stata una partita entusiasmante sul parquet veneto ben diversa da quanto si era visto in gara 2. Molino ha indovinato tutte le mosse puntando sulla difesa ed un area presidiata per bloccare Godin e Larkins. Nel primo quarto Williams ha subito innescato la quarta portando Ragusa avanti di 9 punti mentre Schio stentava ancora a raccapezzarsi. Nel secondo quarto Walker ha dato ossigeno e velocità al gioco biancoverde realizzando da tre e mettendo in grande difficoltà la difesa avversaria. Schio ha annaspato ancora ed il divario è aumentato di ben 16 punti.

Miguel Mendez ordina alle sue di pressare su Williams e Walker ed ecco che nel terzo quarto Giulia Gatti prende la squadra sulle spalle e realizza ben 12 punti che mantengono le distanze quando Larkins e Godin cominciano a girare. Ragusa comincia ad accusare stanchezza e coach Molino deve fare a meno della fisicità di Wabara, gravata dei cinque falli, e Walker che ne ha quattro. Ultimo quarto con Schio che riduce le distanze da 18 punti a dieci ma ci pensa Olesia Malashenko con quattro contropiede a portare il punteggio in condizioni di sicurezza. Schio si porta sotto per prendere i rimbalzi in attacco ma Walker recupera e lancia Malashenko con palla lunga. E´ un gioco che riesce a Ragusa e chiude praticamente il match.

Alla fine 12 punti di vantaggio per Ragusa per una vittoria meritatissima. E´ stata preparata a tavolino da coach Molino e servita da tutta la squadra che ha trovato la giusta alternanza nelle varie fasi della partita. Ora il destino è nelle mani di Ragusa e giovedì al PalaMinardi si gioca anche per la storia della pallacanestro italiana.