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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1407
RAGUSA - 28/04/2014
Sport - Rugby, serie B: Avezzano vince e lascia Ragusa in fondo alla classifica

Padua sconfitto a Messina nel derby. Salvezza difficile

Nonostante l’inferiorità numerica del XV peloritano nel secondo tempo i paduini non sono riusciti a raddrizzare il match Foto Corrierediragusa.it

Amatori Messina-Padua Ragusa: 28-22

Solo un punto per il Padua in un derby combattuto sul campo di contrada Sperone. Messina ha fatto valere la qualità del suo XV ed il Padua ci ha messo tanta buona volontà e coraggio. Non è bastato ad evitare la sconfitta che relega ora i paduini all´ultimo posto in classifica ed obbliga il team ragusano a vincere domenica contro il Rieti e sperare nel contempo ad un passo falso dell´Avezzano. Solo così si potrà infatti evitare la retrocessione in serie C. Eppure il match contro i peloritani erano cominciato bene perchè al 4´ Peppe Iacono riusciva a portare in vantaggio la propria squadra grazie ad un calcio di punizione. Al 12´ un fallo in ruck costa il giallo a Stefano Tumino e un minuto dopo Alessandro Miduri segna la prima meta per i padroni di casa. L’apertura peloritana, Ashley Smith, arrotonda. 7 a 3. Il Padua serra i ranghi e l’uomo in meno non causa altri danni. Ma i messinesi sembra stiano giocando la partita della vita e tra il 26´ e il 29´ riescono a marcare altre due mete, la prima con Giuseppe Arbuse, la seconda con Alessandro Aimi. Entrambe sono trasformate Smith.

Sul 21 a 3 coach Vinti decide che è arrivato il momento di dare una sferzata alla propria squadra, anche perché i XV in campo sembra stiano giocando con la mente non libera. Fa uscire Antonio Modica, Stefano Tumino, Giorgio Carbonaro e Paolo Iacono, che comunque non stavano giocando male, e mette dentro Peppe Di Mauro, Marco Marlin, Cristian Iacono e Gabriele Calamaro. La medicina funziona così bene che al 36´ Andrea Ferrara conclude in meta una maul che aveva preso il via da una touche a cinque metri. Peppe Iacono non centra i pali e sul 21 a 8 si chiude il primo tempo.


Il Padua ci crede e al 43´ arriva la meta di Enoc Valenti dopo una bella azione corale dei trequarti, Peppe Iacono trasforma. 21 a 15. Al 52´ l’episodio che potrebbe cambiare le sorti della contesa: cartellino rosso per Bombaci e Messina in 14 fino alla fine delle partita. L’espulsione di Bombaci doveva essere la svolta in favore dei ragusani e invece al 66´ è l’altro pilone, Antonino Musicò, a concludere in meta una bella azione della squadra di casa. E Smithsi rivela cecchino in fallibile. 28 a 15.

Mancano poco più di 10 minuti alla fine del macth e i ragusani sono sotto di 13 punti. La partita sembra chiusa ma i biancazzurri raccolgono le residue forze e sferrano gli ultimi disperati attacchi al fortino biancorosso, attacchi che al 71° fruttano la meta di Albert Digrandi trasformata da capitan Iacono. 28 a 22.
Vinti si gioca l’ultima carta: fa uscire Andrea Solarino e mette dentro Enrico Tir Tirone ma la mossa funziona ma solo parzialmente perché il Padua, pur continuando ad attaccare non riesce più a bucare l’attenta difesa messinese.