Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:40 - Lettori online 1401
RAGUSA - 25/04/2014
Sport - Basket, A1: per gara 2 sabato funzionerà un maxi schermo in piazza Duca degli Abruzzi a Marina

La Passalacqua non si ferma e vuole sognare. A Schio senza paura

La gara contro le venete è stato uno spot di qualità per tutto il movimento cestistico e la diretta su Rai Sport 2 ha dato valore aggiunto al match Foto Corrierediragusa.it

Gara 1 della finale scudetto è già andata in archivio. Coach Nino Molino ha concesso appena 24 ore per godersi la vittoria ma bisogna subito pensare al ritorno sul parquet delle campionesse d´Italia in programma sabato alle 20.30. Dice coach Molino: "Abbiamo giocato una grande partita perché se non giochi una grande partita Schio non si batte. Abbiamo fatto le cose giuste in difesa, ed in attacco volta che abbiamo mosso bene la palla ed abbiamo giocato bene di squadra. Malashenko è stata importantissima ma tutte le altre sono state davvero eccezionali. Nessuna esclusa. La vittoria di questa sera non si può mettere in discussione, con Schio che è stata in difficoltà come capita davvero poche volte in Italia. E’ solo 1-0, Schio ha ovviamente qualità ed esperienza per resettare. La mia è una squadra che fino ad ora ha sognato e che non vuole smettere di sognare».

Il successo contro Schio ha galvanizzato tutto l´ambiente, è stato uno spot di qualità per tutto il movimento cestistico e la diretta su Rai Sport 2 ha dato valore aggiunto al match ma soprattutto alla neo promossa Passalacqua Ragusa che nessuno avrebbe accreditato della vittoria e men che mai di ben venti punti di vantaggio su Godin e socie. A Schio bisogna restare con i piedi per terra ed essere convinti che l´impresa è possibile. Di fronte ci sarà una squadra ferita e desiderosa di vendetta ma che, proprio per questo, potrebbe andare in confusione".

Intanto l’Amministrazione comunale ha dato mandato ai propri uffici di mettere a disposizione un video proiettore con maxi schermo che sarà installato sabato in piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa per trasmettere, alle 20,30, la diretta di gara due, ed analogo servizio verrà garantito anche in occasione di gara tre di lunedì. Questa volta il maxi schermo per la diretta televisiva, sempre alle 20,30, verrà montato al Palaminardi.

E´ successo mercoledì:
Passalacqua Ragusa- Famila Wuber Schio: 73-62
Parziali: 15-20, 29-29,58-41

Passalacqua Ragusa: Gatti 11, Micovic 12, Williams 11, Walker 13, Malashenko 22, Wabara 2, Soli 2, Galbiati, Valerio

Famila Wuber Schio: Sottana 8, Honti 2, Godin 3, Larkins 22, Macchi 7, Masciadri 13, Spreafico 3,Nadalin 4, Ress


Grandissima Passalacqua. Ha vinto alla grande gara 1 scudetto contro Schio e aad un certo punto del match le ragusane sono andate avanti di 20 punti sommergendo le venete andate letteralmente in bambola. Sono comunque bastati nove punti per assicurare la vittoria alle ragazze di Nino Molino. Un successo meritato e costruito soprattutto su una grande difesa ed una Malashenko super. Si aspettava la Williams come protagonista della gara ed è invece è stata l´ucraina Malashenko a "bombardare" le venete arrivando a quota 22. Poi la Williams è uscita nella fase finale del match assicurando qualche penetrazione molto utile per interrompere il forcing del quintetto di Mendez. Ragusa è partito bene ma nel primo quarto sono le campionesse di Schio a chiudere in vantaggio andando a canestro con Larkins che sarà l´ultima a mollare. La Passalacqua rientra in campo e trova in Malashenko la trascinatrice. Il tempo si chiude sul risultato di parità con le ragazze di Molino che si battono alla pari e non mostrano nessun timore reverenziale.

Le ragusane prendono il volo nel terzo quarto bloccando Godin e Larkins sotto canestro con una Malashenko preziosa anche sotto canestro. Si fa sentire anche Giulia Gatti che centra alcuni tiri da tre e comincia a scaldare la mano la Williams. L´ultimo quarto vede la pressione di Schio ma Ragusa arriva al massimo del vantaggio anche se poi subisce il ritorno delle campionesse. Malashenko, ancora lei, intercetta un paio di palle decisive e Schio sbaglia troppo nella foga del recupero. Finisce in trionfo per le biancoverdi in un tripudio di pubblico. Si replica sabato a campi invertiti ma la Passalacqua c´è. La vittoria darà fiducia e sicurezza a tutta la squadra e lo scudetto è ancora una partita aperta.