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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 657
RAGUSA - 31/03/2014
Sport - Rugby serie B: Andrea Battaglia e Peppe Iacono i migliori in campo hanno trascinato i paduini

Il Padua fa fuori Viterbo e risale in classifica

Rugby a tratti spettacolare sul campo di via della Costituzione. Match mai in discussione Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Viterbo: 29-17

Sono stati ottanta minuti combattuti; allafine ha vinto il XV che aveva più motivazioni, quello che ha fatto vedere un rugby più spumeggiante e arioso, quello che, in definitiva, aveva più fame di punti.
Che il Padua fosse sceso in campo con la vittoria come unico obiettivo lo si è capito fin dal fischio d’inizio: neanche il tempo di rendersi conto che la partita è iniziata che già i ragusani sono in vantaggio. Siamo al 2´ e un Peppe Iacono in giornata lancia la sua linea di trequarti con Adriano Scrofani (nella foto) che riesce a bucare la difesa neroverde. Meta, che capitan Iacono trasforma. 7 a 0 e quasi nessuno ci crede.

Palla a centro, si ricomincia e Scrofani ribuca i trequarti ospiti e poi serve a Giuseppe Modica un pallone che deve solo essere schiacciato sotto i pali. Peppe Iacono trasforma ancora. 14 a 0 e Viterbo non pervenuto. La partita la fanno i ragusani, i laziali tamponano come possono e tutte le voltein cui si presentano nella metà campo iblea, commettono falli inutili che permettono ai padroni di casa di riprendere in mano il pallino del gioco. Grazie ad punizione concessa dal signor Schilirò per un ingresso laterale in ruck di un giocatore ospite si va sul 17-0. Il Padua continua a macinare gioco ed alla fine del tempo capitan Iacono realizza, 22-0 e squadre che vanno al riposo.

Al 53´ arriva la quarta meta biancazzurra: presa al volo difettosa di un giocatore neroverde, ovale nelle mani ragusane e Marco Giallongo che finalizza l’azione di rapina. Peppe Iacono trasforma. 29-0. La partita sembra si possa chiudere qui, ma chi lo pensa non fa i conti con l’orgoglio laziale e la stanchezza dei biancazzurri.
Fin qui ilPadua ha giocato una partita praticamente perfetta e a ritmi che sono di categoria superiore, con uno spreco di energie veramente enorme. Ottenuta la meta del bonus, il primo in stagione, la tensione cala un po’ e la fatica inizia a farsi sentire. Al 59´ arriva la prima meta degli ospiti. Ruck a un metro dalla meta iblea e il numero otto, Emiliano Cardoso, è lesto a prendere l’ovale e tuffarsi oltre la linea. Andrea Menghini sbaglia la trasformazione. 29 a 5.

Al 62´ una bella azione corale dei trequarti ospiti porta Mattia Cecchetti in meta. Stefano Bocchino non centra i pali, 29-10. Il Padua sente che la partita potrebbe sta per passare di mano e allora stringe i denti e ricomincia a giocare. L’incontro si fa allora equilibrato, con una leggera supremazia ospite ma con i ragusani che controllano senza troppi patemi d’animo. Si arriva così al 40° senza che accada nulla di importante. E proprio all’ultimo di questi minuti arriva la meta di Lorenzo Cemicetti che, con la trasformazione di Menchini, porta il risultato sul 29 a 17 finale.

Per il Padua sono punti che, in considerazione delle contemporanee sconfitte di Rieti e Avezzano, permettono ai ragusani di sopravanzare le due concorrenti nella lotta per la salvezza e di guardare con un po’ più di ottimismo alle ultime quattro giornate.