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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 266
RAGUSA - 23/03/2014
Sport - Rugby, serie B: partita double face ma i reggini sono più concreti

Il Padua torna a mani vuote da Reggio Calabria

Ora diventa decisiva la sfida con Viterbo per raggiungere la salvezza Foto Corrierediragusa.it

Reggio Calabria- Padua Ragusa: 37 a 20

Partita equilibrata ma a fare la differenza sono stati solo gli errori nei placcaggi dei ragusani, soprattutto nel primo tempo, e la poca lucidità, nella seconda frazione, del XV di Vinti nel concretizzare la mole di gioco sviluppata.
Pronti e a passare in vantaggio è la squadra iblea con una punizione calciata da Peppe Iacono, oggi schierato nell’insolita veste di estremo, concessa dal signor Costantino della sezione di Messina per un fuorigioco dei giocatori di casa.
Tre minuti dopo, però, i reggini impattano grazie a un calcio di punizione piazzato da Lucas Pinna.

Al 16´ arriva la prima meta dei gialloneri. A segnarla è Davide Vasta dopo un lungo batti e ribatti sui cinque metri biancazzurri.Quella della terza linea reggina sarà l’unica della sua partita. 10 a 3
I calabresi continuano ad attaccare e il Padua, per difendersi, è costretto di tanto in tanto a commettere falli, come il fuori gioco che al 24° dà a Lucas Pinna l’occasione per allungare, 13 a 3.

Nonostante il vantaggio cominci a farsi corposo, i reggini non si sentono appagati e continuano a premere sull’acceleratore. Al 32° dall’ennesima touche nei cinque metri iblei parte un carrettino che si ferma solo quando Lorenzo Imbalzanopuò tuffarsi in area di meta. La successiva trasformazione di Lucas Pinna viene contrata da Ottavio Modica, veloce a correre incontro al calciatore reggino e a stoppare l’ovale.
Insistono gli avanti iblei che fanno propria una touche sui cinque metri avversari; i trequarti sono bravi a passarsi l’ovale e infine capitan Iacono è superlativo nell’inserirsi all’ala, superare il proprio diretto avversario e andare a violare, finalmente, l’area di meta giallonera.Lo stesso giocatore poi non c’entra i pali. 18 a 8.

Il tempo sarebbe già scaduto ma il signor Costantino decide di lasciar giocare anche per un minuto e durante quest’ultimo giro di lancette i reggini, punti nell’orgoglio, realizzano la loro terza meta. Mischia a cinque; ovale che esce dalla parte giallonera, Pinna che lo fa suo, rompe un placcaggio e va indisturbato a schiacciare al centro dei pali. La trasformazione, per lo stesso, è un gioco a da ragazzi. 25-8 e tutti negli spogliatoi.

Alla ripresa del gioco 42´ e al 49´ arrivano due mete per la squadra di casa. La prima segnata da Danilo Zappalà e la seconda dal fresco Carlo Aloe ma solo la prima è trasformata dall’apertura reggina. 37-8

Il Padua attacca, il Reggio si difende e così si arriva così al 72°. Dopo l’ennesimo attacco biancazzurro, forse per eccesso di frustrazione, Davide Vasta blocca a gioco fermo Giuseppe Modica e gli tira con forza i capelli. Si accende una piccola rissa e a pagare per tutti è Danilo Zappalà. Per lui si alza il cartellino giallo che, essendo il secondo, si converte immediatamente in rosso.

Come se non bastasse, un minuto dopo, Salvatore Dente placca in touche Gianfranco Arrabito quando ancora il giocatore ibleo era in volo e il signor Costantino alza nuovamente il cartellino giallo.Con due uomini i più il Padua non può più tergiversare e infatti, alla ripresa del gioco, Andrea Ferrara abbatte la difesa avversaria e schiaccia in meta. Peppe Iacono centra i pali. 37 a 15.

Mancano poco alla fine della partita e l’unico obiettivo che resta al Padua è quello del punto di bonus, ma occorre segnare due mete in soli sei minuti. Il Padua ci prova. Le speranze di riuscirvi si infrangono purtroppo sul muro giallonero. Solo all’ultimo assalto la difesa reggina si sgretola permettendo a Lorenzo Castiello, che 4 minuti prima aveva sostituito Giuseppe Di Mauro, di segnare la terza meta. Capitan Iacono non regala altri due punti alla sua squadra che torna a Ragusa a mani vuote nonostante la buona prestazione.