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RAGUSA - 02/03/2014
Sport - Rugby, serie B: i paduini risalgono in classifica, ora sono al terzultimo posto

Il Padua vince col cuore la sfida contro il Partenope

Match iniziato subito male ma i rugbisti ragusani reagiscono e vincono dopo avere subito la pressione ospite nel finale Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby - Partenope Napoli: 11-7

Prova coraggiosa e volitiva del Padua che vince un matcvh durisismo contro i partenopi sul campo di via della Costituzione. Con Massimiliano Vinti nuovo tecnico in panchina i paduini hanno stentato all´inizio ma si sono subito ripresi.

Nessuno si è risparmiato, tutti hanno fatto la loro parte e la musica che hanno suonato, seppur disturbata da qualche nota stonata, è stata splendida e ancora adesso, a distanza di qualche ora, ci risuona nelle orecchie. Il match comincia male perchè già al 3´ c´è il vantaggio ospite. C’è un pallone innocuo nei 22 del Padua che Peppe Modica deve solo raccogliere da terra e calciare avanti, ma l’estremo ibleo cincischia e finisce per commettere un avanti. Dalla successiva mischia si sviluppa un’azione che porta l’apertura napoletana, Marcos Reyna, in meta. Lo stesso giocatore trasforma. 0-7.

A questo punto il Padua si risveglia dall’incubo e inizia a giocare. I minuti che seguono vedono i ragusani attaccare, chiudendo gli ospiti nella loro metà
La superiorità di questi minuti si materializza solo nei tre punti che arrivano grazie a una punizione calciata, al 23´ da Peppe Iacono. Di tanto in tanto la Partenope riesce a uscire dall’assedio, ma fino alla fine del primo tempo sono gli iblei a imporre il loro gioco.

Nella ripresa lo spartito non cambia, almeno fino al settantesimo. I primi trenta minuti del secondo tempo vedono un Padua allegro ma non troppo che approfitta di un leggero calo fisico della squadra ospite per provare a passare in vantaggio. Al 47´ Peppe Iacono calcia una punizione da posizione non proprio facile ma l’ovale si spegna a lato. Tre minuti dopo arriva la meta paduina. Mischia nei 22 ospiti, ovale che viaggia fino all’altro lato del campo e Adriano Scrofani depositaoltre la fatidica linea. Capitan Iacono non centra i pali. Al 60´ un fuori gioco napoletano dà al piede di Peppe Iacono la possibilità di allungare. 11 a 7.

L’11 a 7 mette un po’ di sale sulla coda della Partenope che finalmente si scuote dal torpore in cui era caduta a metà del primo tempo e inizia a rendersi sempre più pericolosa, fino a che, intorno al 70´, non chiude definitivamente nei propri 22 i ragusani. Inizia a questo punto un lungo assedio al fortino del Padua. I napoletani le provano tutte per segnare quella meta che darebbe loro la vittoria, ma la difesa iblea si rivela impenetrabile ed alla fine è festa grande in campo e sugli spalti.

Miglior in campo il piccolo di casa Padua, quel Marco Giallongo (nella foto), mediano di mischia, che ha giocato come se fosse un veterano.
Vittoria importantissima perchè grazie anche alle concomitanti sconfitte di Avezzano e Rieti, il Padua abbandona l’ultimo posto in classifica conquistando quel terzultimo posto che, se il campionato finisse oggi, vorrebbe dire salvezza.