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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 671
RAGUSA - 23/02/2014
Sport - Calcio, Promozione: ancora una sconfitta casalinga per il Real Biscari

La Vaccara dà il pari al S. Croce, il Comiso non si è presentato

Solo pochi giocatori verdearancio si sono presentati per la trasferta sul campo di Grotte. Rischio radiazione? Foto Corrierediragusa.it

I risultati delle iblee nella 9a giornata di ritorno (23 feb. 2014):
Libertas 2010 - Comiso 3 – 0 per rinuncia
Real Biscari – Mussomeli 1 - 3

Accademia Empedoclina – Santa Croce 2-2
Marcatori: 4´ ptLa Vaccara, 8´pt Gallo, 3´st Farruggio, 30´st La Vaccara su rigore


Due gol di La Vaccara (nella foto) consentono al S. Croce di uscire indenne dal campo di Porto Empedocle. Il capitano biancazzurro colpisce subito al 4´ anticipando una palla vagante emettendo alle spalle di Pullara. Pari dei padroni di casa con Gallo che trafigge l´incolpevole Gurrieri. Nel secondo tempo passano gli agrigentini al 3´ per uno svarione difensivo ospite. Ci pensa La Vaccara, su rigore concesso per atterramento di Pullara su Quintana. Sul dischetto il capitano non sbaglia. E per La Vaccara ci potrebbe essere la tripletta ma l´attaccante sbaglia clamorosamente a due passi dalla porta. Nel finale i locali reclamano per un rigore ma finisce 2-2.

Il Comiso è sull’orlo del baratro. La squadra non è nemmeno partita alla volta di Grotte per la gara contro la Libertas 2010 in quanto si sono presentati solo pochi giocatori e i dirigenti rimasti hanno dovuto rinunciare alla trasferta. La situazione difficile era nell’aria già sabato pomeriggio quando avevano dato la disponibilità a partecipare alla trasferta solo sette giocatori, programmando la presentazione in campo solo per evitare che, accumulando quattro possibili mancate presentazioni, la società possa incorrere nella radiazione. Ma gli stessi giocatori che prima avevano dato la disponibilità hanno poi dato forfait domenica mattina spingendo i dirigenti a non partire da Comiso.

La ritirata da parte dei giocatori è stata totale. Neanche i tesserati e gli juniores si sono presentati infatti per la trasferta, a sottolineare il completo caos che regna ormai in casa verdearancio. L’amministrazione comunale pare voglia convocare i dirigenti rimasti per spingerli ad abbandonare la società così da poter consentire ad un nuovo gruppo dirigente di prendere in mano le redini della squadra e portarla almeno a completare il campionato. Nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più sui destini del glorioso Comiso calcio.

Il Real Biscari non può nulla contro la vicecapolista Mussomeli perdendo in casa per 3-1 e distanziandosi ulteriormente dalla terz’ultima in classifica, dalla quale non può separarsi per più di dieci punti per non perdere il treno di un possibile spareggio per la salvezza. I dirigenti biancocelesti sperano ancora in questo obbiettivo e contano sulle cinque partite che devono ancora disputare come da calendario per poter raggiungere questo importante traguardo. La situazione in cui versa il Comiso, che verrebbe affrontato in campo esterno fra tre domeniche, il 16 marzo, aprirebbe un ulteriore spiraglio per la società del presidente Salvatore D’Aparo nel caso in cui la società verdearancio non si presentasse.

Ad Acate però la vicecapolista Mussomeli ha fatto man bassa passando in vantaggio al 30’ con un colpo di testa di Virga, raddoppiando al 7’ del secondo tempo con una rete di Privitera sugli sviluppi di una punizione e portando a tre le reti al 10’ con un gol in contropiede di Spoto. Il Real Biscari accorciava le distanze al 25’ con Guarino su calcio di rigore che si era procurato Di Vita, ma non riuscendo comunque a risalire la china. Buona partita dello stesso Di Vita e di Cortese giunti in settimana in casa biancoceleste. La squadra ha comunque giocato bene e fatto segnare un deciso miglioramento.