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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 342
RAGUSA - 21/01/2014
Sport - Calcio, serie D: la società azzurra continuerà esistere solo a livello giovanile

Presentata in Lega istanza per il ritiro del Ragusa dal campionato

Si chiudono così sette mesi di calvario che hanno visto prima Enzo Vito e poi Nicola Savarese affossare la società in via definitiva. L’appello di Mario Chiavola Foto Corrierediragusa.it

Il presidente Nicola Savarese ha presentato in Lega la richiesta di ritiro del Ragusa dal girone I di serie D. Nel comunicato ufficiale che sarà emesso in corso di settimana dovrebbe, dunque, arrivare la decisione ufficiale della Lega che radia la società azzurra da ruoli della serie D. Sarà l´ufficializzazione della radiazione ed è l´ultimo anno di un´annata cominciata male e finita peggio,dopo appena sette mesi, con un calvario fatto di stenti, rinunce, polemiche, umiliazioni. La radiazione metterà fine alla vicenda ed il Ragusa continuerà ad esistere solo a livello Allievi (nella foto la squadra) e Giovanisssimi perchè questo è la richiesta avanzata dal presidente Savarese.

Ancora una volta Emanuele Massari rappresenterà la continuità ma è chiaro che bisognerà pensare a come ripartire. La radiazione vorrà dire partire dalla terza categoria ma non è improbabile che grazie alla storia, al bacino di utenza, ai titoli sportivi del Ragusa la Lega sicula possa ammettere il Ragusa al campionato di Promozione. Al momento, comunque, si tratta solo di ipotesi perchè la dura realtà è il fallimento della gestione sportiva e societaria che era partita con Enzo Vito e continuata con Nicola Savarese. Anche la partita in programma domenica all´Aldo Campo contro il Comprensorio Montalto sarà dunque cancellata, la quarta rinuncia, ed il campionato di serie D da domenica 26 sarà solo un ricordo.

La questione Ragusa è diventata in città argomento di discussione politica. Sasà Cintolo, presidente provinciale del Coni, si è messo a disposizione per favorire la rinascita della società ma non manca di lanciare strali contro i dirigenti e l´ex presidente Giuseppe Rimmaudo.

"E’ la sconfitta di tutti» è l´amaro commento del presidente dell’associazione «Ragusa in Movimento», Mario Chiavola, dopo l’ufficializzazione da parte della società azzurra della rinuncia al campionato di Serie D. «A questo punto – continua Chiavola – non interessa neppure di sapere di chi siano state le responsabilità, che pure ci sono e non farà male individuarle per non ripetere gli stessi errori. Ma è indispensabile rimboccarsi le maniche per guardare al futuro. Non sarebbe neppure peregrina l’idea di unire le realtà calcistiche tuttora presenti per formare un unico gruppo capace di puntare verso traguardi ambiziosi. Serve, però, lungimiranza. Questi, ad ogni modo, sono i giorni del dolore sportivo. Immaginiamo la rabbia dei tifosi. Chiediamo soltanto che questa delusione e questo rammarico possano tramutarsi in energia positiva. Cerchiamo di guardare avanti e puntiamo tutti assieme ad unico traguardo. Fare risorgere il calcio nella città di Ragusa».