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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 755
RAGUSA - 05/01/2014
Sport - Calcio, Promozione: grande rimonta degli uomini di La Vaccara con Rizzo e l’ex ragusano

S. Croce di Bonarrigo vince in extremis, perde il Comiso

Anche il Real Biscari perde, sconfitto dallo Sciacca di misura grazie ad un rigore contestato Foto Corrierediragusa.it

Le partite delle iblee: 2a giornata di ritorno (5 gennaio 2014):
Mussomeli - Comiso: 2 - 1
Jobbing Santa Croce – Canicattì: 3 - 2
Real Biscari – Sciacca: 2 – 3


Vince solo il Santa Croce fra le tre ragusane di Promozione mentre Comiso e Real Biscari si devono fermare, la prima a causa del campo reso difficile dalla pioggia e la seconda per gli esiti di un ennesimo scandaloso arbitraggio a sfavore della formazione acatese.

Il Comiso perde di misura contro la vicecapolista Mussomeli, uscendo così dalla zona play off, in un campo reso molto pesante dalla pioggia che ha favorito la squadra di casa, abituata a questo tipo di fondo del campo al contrario dei verdearancio che giocano su un campo in erba. E’ stato proprio il terreno di gioco a giocare un brutto scherzo al Comiso che ha subìto il 2-1 finale da una palla fermata da una pozzanghera che ha tradito i difensori del Comiso consentendo invece ad un attaccante della formazione nissena di calciarla indisturbato in rete. La partita era stata equilibrata nel primo tempo. Nella ripresa al 10’ Mascara portava in vantaggio il Comiso con un tiro da calcio di punizione dal limite, ma Mussomeli che pareggiava dopo appena due minuti e dopo altri tre confezionava il gol del 2-1, sopra descritto.

Ritorno alla vittoria del Santa Croce contro il Canicattì, quarta forza del campionato, grazie all’apporto determinante del nuovo arrivato Bonarrigo e delle pregevoli giocate dell’esperto Rizzo. Il giocatore ex Ragusa e Palazzolo ha dimostrato appieno le sue doti di elemento da categoria superiore, dando un contributo tecnico completo all’attacco biancazzurro, dove le pregevoli giocate di Rizzo hanno anche completato il quadro positivo della squadra. Sotto per 2-0 nel primo tempo grazie a due reti dagli esiti di altrettanti calci di punizione di Bellavia che nel primo ha messo direttamente in rete e nel secondo ha costretto la difesa ad un imperfetto rinvio con Cimino che ha realizzato il raddoppio. Ripresa invece tutta per il Santa Croce che subito al 7’ trovava il 2-1 con un tiro di Nasello deviato in rete da un difensore ospite e, al 9’, pareggiava con Rizzo, bravo a perfezionare un bel tiro dal limite sinistro dell’area avversaria che scavalcava il portiere biancorosso. Al 33’ della ripresa lo stesso Rizzo regalava la vittoria alla sua squadra trasformando in rete un preciso diagonale sferrato dalla fascia sinistra dell’area avversaria. Nel finale Santa Croce che resisteva agli assalti ospiti e conduceva in porto questa importante vittoria.

Il Real Biscari è stato fermato da una terna arbitrale che ha assunto, a metà della ripresa, incomprensibili decisioni quando la partita era sul 2-2. L’arbitro Bonanno di Acireale concedeva infatti un rigore assolutamente inesistente a favore dello Sciacca, espellendo Guarino, ritenuto responsabile di un fallo che in realtà era un semplice rinvio ed espellendo pure Iapichino, dopo una segnalazione di un suo collaboratore. Fino a quel momento la gara era stata equilibrata con il Real Biscari che aveva tenuto testa alla formazione neroverde agrigentina, che si è rafforzata con il mercato di dicembre. Erano passati in vantaggio gli ospiti al 21’ del primo tempo con Scillato ma al 41’ Pecorari realizzava il pareggio con un bel gol. Saccensi che erano passati ancora in vantaggio al 3’ della ripresa raggiunti al 12’da un gol di Tallarico. Al 25’ l’episodio del rigore inesistente che ha tagliato le gambe all’undici biancoceleste. Il presidente del Real Biscari, Salvatore D’Aparo, a fine partita ha minacciato il ritiro della squadra dal campionato visto il perpetrarsi di situazioni arbitrali sfavorevoli alla sua squadra, vittima durante il campionato di ripetuti episodi del genere.