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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1167
RAGUSA - 01/01/2014
Sport - Calcio, serie D: verso la rinunzia alla trasferta di domenica a Battipaglia

Salvataggio Ragusa: anche l´ultima trattativa è fallita

L’imprenditore piemontese che si era fatto avanti ha posto condizioni improponibili. Il sindaco Piccitto: "La società non cerchi di addossare a noi la colpa" Foto Corrierediragusa.it

Il 2014 non porta novità in casa Ragusa. Anzi la situazione è peggiorata perchè la trattativa tra l´imprenditore piemontese presentato da Nicola Savarese al sindaco Federico Piccitto (nella foto) è naufragata prima di cominciare. Non c´erano infatti le condizioni minime per avviare un contatto ed il bluff è stato subito scoperto. Duro il sindaco Piccitto che non intende fare oggi da capro espiatorio. Dice il sindaco: "Le responsabilità sono e restano tutte dell’ ex presidente Enzo Vito e dell’ attuale presidente Nicola Savarese, che non ha rispettato l’impegno preso in occasione del suo insediamento alla guida del Ragusa». Piccitto ha fatto anche chiarezza sulla situazione debitoria della società; peggiore di quanto prima prospettato perchè ci sono 80 mila euro da pagare con fornitori ed aziende pronti con i decreti ingiuntivi.

Il sindaco ha chiarito poi i termini della proposta dell´imprenditore che avrebbe voluto avviare in città una sua attività: "L´ amministrazione avrebbe dovuto dare assicurazioni di attività lavorative a una azienda, senza passare quindi per i canali di evidenza pubblica previsti per legge, si configura come un vero e proprio appello ad agire al di fuori della legalità. In queste settimane siamo stati impegnati a cercare imprenditori locali che potessero subentrare all’attuale presidente ed abbiamo tenuto aperto da oltre un mese e mezzo l’ «Aldo Campo», malgrado la società stessa avesse difficoltà a versare i ticket dovuti per l’ utilizzo dell’ impianto, malgrado ciò l’amministrazione non ha mai staccato la spina, ma si è sempre dimostrata collaborativa. La squadra ha già rinunciato ad effettuare una trasferta e potrebbe rinunciare anche a quella di domenica prossima, ma l’intenzione dell’Amministrazione è quella di spendere tutte le energie perché non si arrivi al punto di non ritorno, dato che oltre la terza rinuncia è prevista la radiazione". Battipaglia a questo punto appare molto lontana perchè non ci sono soldi per programmare la trasferta e la squadra va incontro alla seconda rinuncia dopo quella di Agropoli.