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RAGUSA - 22/12/2013
Sport - Rugby, serie B: finale giallo con l’arbitro che fischia anticipatamente la fine

Tracollo Padua a Rieti, è allarme rosso per la classifica

I paduini erano partiti bene portandosi in vantaggio ma poi hanno subito il ritorno dei padroni di casa Foto Corrierediragusa.it

Rieti-Padua Rugby: 52-28

Un primo tempo giocato alla pari e un secondo nel quale il Padua crolla e regala la vittoria ai padroni di casa.
Quella che poteva essere una giornata favorevole per i biancazzurri, si è invece rivelata un incubo. I ragusani quest’oggi erano scesi in campo per vincere e già nei primi minuti non avevano fatto mistero delle loro intenzioni, iniziando a macinare gioco e al 4´ un fallo dei reatini permette al piede di Peppe Iacono di portare in vantaggio la propria squadra. Lo stesso capitano concede il bis quattro minuti dopo. 0-6.

La superiorità paduina si conferma con la marcatura di Stefano Iacono che prende l’ovale nella propria metà campo, supera un paio di avversari e si invola in meta al centro dei pali. Suo fratello Peppe, clamorosamente, colpisce il palo. Solo 0-11 ma Padua che sembra padrone della partita.
Al 22´ sono i padroni di casa ad accorciare. Pallone perso a metà campo, contrattacco reatino e Fernando Giordani va a chiudere l’azione in meta. Daniele Menè trasforma: 7-11.Passano cinque minuti e c’è la seconda marcatura laziale. Francesco Rosati corre con l’ovale in mano e si tuffa oltre la linea di meta. Menè arrotonda. 17-11. Al 31´, un placcaggio alto dell’apertura Simone Martellucci, costa un giallo al giocatore reatino e tre punti alla squadra di casa. Al calcio di Peppe Iacono risponde due minuti dopo il cecchino Menè con un altro calcio. 17-14.Ma i ragusani hanno l’uomo in più e giocare con il vantaggio numerico non è un aiuto da poco.

A tre minuti dalla fine, Albert Digrandi avvia un’azione d’attacco dalla propria metà campo, poi sono tre o quattro giocatori iblei a passarsi l’ovale, fino a che non arriva a Gianfranco Arrabito che di slancio va a segnare la meta. Capitan Iacono trasforma. 17-21.
Ma allo scadere un fallo di Cristian Iacono dà l’opportunità ai reatini di cercare la via dei pali per accorciare. I padroni di casa però puntano al bersaglio grosso e calciano in touche. Dalla rimessa in gioco nasce un carrettino che riesce ad arrivare fin dentro l’area di meta biancazzurra. Il piede di Menè si dimostra ancora una volta infallibile. 24-21 e squadre al riposo.

Nell’intervallo Arrabito cede il proprio posto a Giovanni Tumino.
Nemmeno il tempo di ricominciare ed Enoc Valenti si becca il suo quarto cartellino giallo stagionale. Uomo in meno e Padua che dovrebbe essere in sofferenza per 10 minuti. Invece, pur in inferiorità, i ragusani sorpassano i padroni di casa. Invenzione di Peppe Iacono che conquista un ovale nella metà campo del Rieti, salta il suo diretto avversario e va dritto in meta. La posizione del trasformazione è agevole e il capitano non sbaglia. 24-28.
Al 41´ ipadroni di casa si portano sul 31-28.A questo punto Ferrara e Iacono decidono di cambiare qualcosa nel XV in campo. Escono Paolo Iacono, Enrico Tirone, Michele Campanella e Alessandro Bellina e al loro posto entrano Giorgio Carbonaro, Andrea Solarino, Mario Bella e Damiano Ortolano.

Tra un cambio e l’altro, Menè allunga con un calcio di punizione.
E si arriva così al 67´. Un giocatore del Rieti commette fallo, Cristian Iacono reagisce e il signor Campobasso decide di dare un giallo al reatino e un rosso al ragusano. Oltre che concedere il calcio di punizione, in precedenza fischiato a favore del Padua, alla squadra di casa. Menè, manco a dirlo, centra i pali. 37-28.

La gara si fa nervosa, soprattutto tra le fila dei ragusani che sentono la sconfitta farsi vicina. Al 71´ Andrea Battaglia cede il posto a Stefano Tumino e al 74° l’ennesima meta reatina, la seconda di Giordani, taglia le gambe ai paduini. Con l’ennesima trasformazione di Menè fa 44-28.Al 79´ c’è ancora gloria per Giordani, che segna nuovamente, con Menè che non vuol essere da meno del suo compagno, 51-28.