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RAGUSA - 22/12/2013
Sport - Basket, serie C: etnei coriacei ma si devono arrendere nel finale

La Nova Virtus doma lo Sporting Adrano, 80-69

Il campionato ritorna il 5 gennaio con la partita in casa contro il Paternò Foto Corrierediragusa.it

Nova Virtus Ragusa-Sporting Adrano: 80-69

Nova Virtus: Sorrentino An. 27, Distefano 6, Girgenti 8, Vacirca, Licitra 15, Boiardi 10, Canzonieri 10, Cascone 2, Cataldi ne, Mormino ne. All. Di Gregorio.
Adrano: Russo 12, Leanza G. 16, Leanza R. 3, Bascetta V. 4, Bulla 28, Amoroso 4, Bascetta M. 2, Buscetta U. ne, All. Morelli
ARBITRI: Caci di Gela e Esposito di Santa Croce Camerina.
NOTE – parziali: 22-15; 39-36; 65-51


La cenerentola Adrano gioca la partita della vita contro una Nova Virtus che è già con la testa al Natale. Gli etnei, coriacei e mai domi, tengono i padroni di casa sulla corda per tre «tempini» e non mollano neanche quando affondano oltre il «ventello» (72-51 al 32’). La damigella d’onore della classifica, comunque, si impone senza doversi sbattere più di tanto, dando comunque l’impressione di poter disporre quasi a piacimento degli avversari.

Gli adraniti partono forte (2-5 al 2’), mettendo sin da subito in mostra uno strepitoso Bulla, praticamente infallibile dall’arco grande (10-10 al 5’). E’ Canzonieri che suona la sveglia per la Nova Virtus, mentre Andrea «Zorro» Sorrentino comincia ad assestare la mira (22-15 al 10’). Adrano, però, c’è e non demorde, sputando sangue in difesa e giostrando a ritmi altissimi in attacco. Il premio per gli etnei è il sorpasso, griffato al 17’ da un triplone di Giorgio Leanza (31-32). Boiardi ripaga con la stessa moneta ed è la Nova Virtus che al riposo più lungo chiude con la testa avanti (39-36).

Alla ripartenza, sembra esserci sul parquet solo una squadra, visto che il play Licitra innesca due bombe filate, emulato da Giorgio Canzonieri. Sul fallo tecnico a Mario Buscetta la Nova Virtus sembra spiccare il volo (62-46 al 29’) ma lo Sporting piazza ancora un colpo d’ala, mortificato però, quasi sulla sirena, da Sorrentino (65-51 al 30’).

Tra i locali non ci sono Ale Sorrentino e Matteo Iabichella, ma basta «Zorro» per siglare un break di 7-0 all’alba dell’ultima frazione e scavare il solco più profondo (72-51 al 32’). Per coach Di Gregorio il match è già in cassaforte (e non torto): mette Sorrentino in panca e dà spazio ai giovani. Per lo Sporting e per l’irrefrenabile Bulla (7 bombe a segno) l’occasione è ghiotta per tornare a farsi sotto (72-61 al 36’), mentre a scacciare ogni velleità di integrale rimonta ospite ci pensa Federico Girgenti che piazza due triple che ricacciano Adrano a distanza di sicurezza.

La Nova Virtus tornerà in campo, ancora al PalaPadua, il 5 gennaio per ospitare il Basket Paternò.