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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 597
RAGUSA - 20/12/2013
Sport - Calcio, serie D: contro la Vibonese lo stadio rischia di restare chiuso al pubblico

Ragusa ai minimi termini, dirigenti e giocatori in fuga

In organico solo otto giocatori. Il tecnico Utro dovrà ricorrere ai giovanissimi Foto Corrierediragusa.it

Per il Ragusa è la prima partita dell´anno ma c´è il serio rischio che diventi l´ultima in assoluto di questo campionato. Il fallimento della trattativa tra il gruppo Savarese ed il gruppo di imprenditori ragusani capeggiati da Gaetano Gambina è infatti fallito e non ci sono prospettive, almeno al momento, perchè la società eviti il fallimento. Nicola Savarese non vuole muoversi da Napoli ed attende che il gruppo ragusano si faccia vivo. Gaetano Gambina e soci richiedono a Savarese di venire in città perchè la procedura prevede che il passaggio si faccia in sede e rispetti alcuni passaggi legali. Questo dal punto di vista formale ma sul piano della sostanza ci sono almeno 40 mila euro che separano le due parti. Sono i debiti che bisogna onorare da parte dei nuovi soci se vogliono rilevare la società ed i 10 mila che Savarese pretende per le spese già sostenute nella gestione della squadra. Un fardello che il nuovo gruppo valuta troppo oneroso tanto da indurre a dire di no e tirarsi indietro.

Allo stato dunque il Ragusa è senza un gruppo dirigente alle spalle e la stessa partita con la Vibonese potrebbe giocarsi a porte chiuse perchè non c´è nessuno che risponde della società davanti all´autorità di pubblica sicurezza. Un pasticciaccio in cui il Ragusa si trova e che non lascia presagire nulla di buono. Dopo la partita con la Vibonese il campionato riprenderàil5 gennaio con la trasferta a Battipaglia ma per quella data tutto potrebbe essere già sciolto. Onore e merito dunque ai pochi che sono rimasti a difendere il vessillo azzurro; il tecnico salvatore Utro ed appena otto giocatori, Cavone, Milazzo,Iozzia, Tumino, Madera, Spampinato Licitra e Piluso. Utro integrerà questi effettivi coni giovanissimi sperando nella buona sorte. Perchè oltre alla speranza al Ragusa è rimasto davvero ben poco.