Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1376
RAGUSA - 15/12/2013
Sport - Rugby, serie B: sonora sconfitta per gli iblei nel derby siciliano, peloritani più tecnici

Amatori Messina è più forte, Padua sconfitto 22-5

Prova superlativa dell’inglese Smith tra gli ospiti. Domenica sfida salvezza a Rieti Foto Corrierediragusa.it

Padua Ragusa-Amatori Messina: 5-22

Diciotto punti di differenza in classifica si sono visti al campo di via della Costituzione. I peloritani hanno vinto a mani basse anche se hanno trovato una buona resistenza nei padroni di casa che hanno raccolto l´applauso del loro pubblico. Dopo un inizio giocato ad armi pari verso la mezzora è venuta fuori la maggior esperienza della squadra ospite che, forse anche complice un calo fisico dei giocatori iblei.

I primi venticinque minuti trascorrono senza nulla da segnalare, se non una netta supremazia nel gioco e nella conquista del territorio della squadra di casa. I ragusani si insediano stabilmente nei 22 messinesi e solo banali errori nel gioco alla mano dei biancazzurri o placcaggi eseguiti «a regola d’arte» dagli ospiti, impediscono alla squadra del duo Ferrara/Iacono di marcare punti.
In questi primi minuti il pacchetto di mischia biancorosso è nettamente superiore a quello biancazzurro, ma ciò nonostante i ragusani riescono sempre a vincere le proprie introduzioni e a rendersi pericolosi con la cavalleria leggera.

Poi però i paduini rallentano un po’, e viene fuori la squadra dello Stretto, che finalmente attraversa la linea di centrocampo. E alla prima occasione castiga i ragusani. Mischia a cinque metri, Amatori che avanza, Padua che, arretrando, commette fallo. Per il signor Marcello Marchese, della sezione di Catania, ci sono gli estremi per assegnare una meta tecnica ai messinesi. La meta e la conseguente trasformazione calciata da Ashley Smith portano gli ospiti sullo 0 a 7.

Al 35´ Andrea Ferrara si fa male a una caviglia e viene curato a bordo campo dei fisioterapisti iblei. Nel frattempo il gioco prosegue e sugli sviluppi dell’azione Alessio Barone segna la seconda meta per la propria squadra. Smith questa volta non centra i pali. 0-12.

Nella ripresa al 53´ c’è una bellissima azione personale di capitan Iacono (nella foto) che, partendo dalla propria metà campo, si beve l’intera difesa ospite per andare poi a schiacciare in meta, illudendo così i padroni di casa che la partita si potesse riaprire. Il 5 a 12 era invece solo il canto del cigno perché da quel momento in poi l’Amatori sale in cattedra e il Padua non riesce più a rispondere per le rime agli attacchi avversari.

Da segnalare, da adesso e fino alla fine, la grande prova del centro inglese Smith, un folletto imprendibile e dotato di un calcio potente e preciso, che ha messo costantemente in difficoltà la difesa iblea. La superiorità messinese si concretizza, oltre che nel gioco, anche nelle due mete segnate negli ultimi 15 minuti. La prima, al 65´, ad opera del neoentrato Edgar Muyodi che, al termine di una bella azione peloritana, si è ritrovato tra le mani un pallone che doveva solo essere poggiato in area di meta, mentre la seconda, al 72´, è stata segnata dal flanker Alessandro Miduri. In entrambi i casi Smith ha mancato i pali.