Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 390
RAGUSA - 01/12/2013
Sport - Rugby, serie B: esordio in negativo per il nuovo tandem di allenatori Iacono-Ferrara

Il Padua sciupa e perde nel finale contro Primavera Roma

I paduini hano giocato sotto tono il secondo tempo anche a causa di una doppia espulsione Foto Corrierediragusa.it

Padua Ragusa-Primavera Roma: 22-23

Una sconfitta che fa male. Il Padua sciupa una grande occasione per conquistare la vittoria che a fine primo tempo sembra alla sua portata. I ragusani hanno dominato la prima parte della gara ma hanno giocato sotto tono nella ripresa. Così si spiega la sconfitta che dimostra che per il tadem di allenatori Ferrara-Iacono c´è ancora molto da lavorare.

Il Padua è partito forte, con un gioco aggressivo in difesa e spumeggiante in attacco. La mischia, finalmente, non arretra, le touche funzionano e i carrettini sono devastanti. Ed è proprio su una maul guidata dai giocatori biancazzurri che, all’11°, il pilone gialloblu Alessandro Barigia commette un fallo che gli costa un cartellino giallo. Non passa nemmeno un minuto e i padroni di casa approfittano della superiorità numerica per passare in vantaggio. Touche ragusana sui cinque metri, maul che entra nell’area di meta romana e Andrea Ferrara che schiaccia l’ovale. Peppe Iacono sbaglia la trasformazione. 5 a 0.

Sono i capitolini, al 17´, ad accorciare: fallo e l’apertura romana Michele Riitano centra i pali da una quarantina di metri. 5 a 3. E infatti è un indemoniato Gabriele Calamaro (nella foto), al 25, al termine di una bella azione dei trequarti, a bucare la difesa avversaria e a tuffarsi in meta al centro dei pali. Capitan Iacono non può non trasformare. 12 a 3.
Al 28´ però un altro fallo ibleo permette a Riitano di accorciare ancora. 12 a 6 ma la partita è saldamente in mano al Padua.

Al rientro in campo si vede subito che qualcosa è cambiato: la Primavera è come se adesso avesse una marcia in più, con i paduini che iniziano ad arrancare. C’è l’uomo in meno, è vero, ma si intuisce che non è questo a fare la differenza.
Ferrara e Iacono decidono allora di inserire un uomo fresco in mischia e al 44´ chiedono a Paolo Bellio di lasciare ad Enrico Tirone, al rientro nel Padua dopo tre stagioni giocate a Terni.

La musica, purtroppo, non cambia e, anzi, al 47´ i ragusani restano in 13 per l’espulsione temporanea di Stefano Iacono. Con la doppia superiorità per la Primavera è uno scherzo infilzare la difesa iblea. A farlo ci pensa, al 49´, l’estremo capitolino Luigi Martelletti, che parte dalla propria metà campo, si beve quei tre o quattro avversari che gli si fanno incontro e va a schiacciare al centro dei pali. Riitano centra l’acca. 12 a 16. Poco dopo rientra Valenti e i due coach iblei richiamano Giorgio Carbonaro, Eugenio Lo Presti e Giuseppe Di Mauro per inserire Fabio Baglieri, Antonio Modica e Francesco Migliorisi. Al 68´, comunque, il piede del capitano riesce a portare a -1 la propria squadra.

Gli infreddoliti spettatori sperano che quella sia l’avvisaglia del possibile sorpasso. Invece, al 74´, due placcaggi sbagliati, permettono al guizzante Martelletti di andare nuovamente in meta. Con la successiva trasformazione di Riitano lo score si porta sul 15 a 23. A tempo scaduto Alessandro Bellina, entrato qualche minuto prima al posto di Calamaro riesce a perforare la difesa ospite. Peppe Iacono trasforma, fissando il punteggio sul 22 a 23.