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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 960
RAGUSA - 01/12/2013
Sport - Calcio Promozione: S. Croce sconfitto di misura sul campo della vicecapolista Ribera

Per il Comiso solo pari, Real Biscari perde sfida salvezza

Non è bastato agli acatesi l’esordio in panchina di Nicola Dolce. Il Comiso sciupa due gol di vantaggio Foto Corrierediragusa.it

13ma giornata. I risultati delle Iblee:
Aquila Sammichelese – Real Biscari 2 – 1
Comiso – Usa Sport Caltagirone 2 - 2
Ribera ’54 – Jobbing Santa Croce 2 – 1


Nessuna vittoria per le formazioni iblee di Promozione, con sfumature di prestazioni differenti per ognuna, dove sono emerse le difficili condizioni tecniche per alcune e un calo di attenzione per altre.

Il Real Biscari perde con l’ultima del torneo, facendosi raggiungere in classifica dalla stessa formazione di San Michele di Ganzaria che ottiene la sua prima vittoria in campionato. Questo risultato la dice lunga sulla attuale condizione tecnica della formazione acatese che aspettava questa gara con una formazione di bassa caratura per poter rimpinguare il suo magro bottino. Neanche quindi l’ingresso in panchina, a metà settimana, del nuovo tecnico Nicola Dolce ha portato una inversione di tendenza, con la formazione biancoceleste che ha espresso i soliti limiti tecnici seppur ha mostrato una migliore disciplina nel gioco e nell’impegno. I locali passavano in vantaggio già al 6’ del primo tempo, legittimando il vantaggio con un primo tempo a loro favore. Nella ripresa Real Biscari che si svegliava dal torpore prendendo in mano le redini del gioco e rendendosi pericolosa in diverse occasioni, ma al 35’ subiva il raddoppio per una distrazione difensiva. Biancocelesti che accorciavano le distanze al 40’ con un colpo di testa di Rotondo.

Il Comiso perde una grande occasione per risalire ancora in classifica facendosi fermare dal pari da una compagine largamente alla sua portata. Netta e straboccante superiorità della formazione verdearancio nel primo tempo che oltre a chiudere la frazione sul 2-0, sciupava almeno tre occasioni per arrotondare il risultato. Comiso che andava in vantaggio al 10’ con una autorete di un difensore ospite, dopo una buona inventiva di Leone e raddoppiavano al 30’ con Mascara che metteva in rete da calcio di punizione. Nella ripresa il Comiso scendeva in campo scarico e senza il giusto approccio alla gara, subendo il 2-1 per una disattenzione difensiva e il clamoroso pareggio per un errato intervento del portiere.

Sconfitta, come era nelle previsioni della vigilia, per la Jobbing Santa Croce che, contro la nuova capolista Ribera ’54, prende i due gol solo per una autorete e un classico «eurogol». Con ben sette juniores in campo la Jobbing tiene testa ai ben più quotati avversari per mezz’ora, subendo l’1-0 solo per un autogol del centrocampista Bennardo che nel cercare di rinviare, colpiva maldestramente la palla collocando la sfera nella sua porta. Al 40’ i biancazzurri devono capitolare ancora per una rete su gran tiro dai trenta metri di Campisi, difficile quanto imprevedibile da realizzare. Nella ripresa Bennardo al 13’ sciupava un calcio di rigore ma un minuto dopo Occhipinti realizzava da calcio di punizione. Locali che al 20’ sciupavano a loro volta un penalty. Jobbing Santa Croce che nel finale chiudeva addirittura nella propria metà campo la neo capolista alla ricerca del pareggio che però non giungeva per la capacità dei locali di controllare la partita.