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RAGUSA - 10/11/2013
Sport - Rugby, serie B: dopo un inizio sottotono i paduini si riprendono. Pubblico entusiasta

Contro Reggio il Padua vince in extremis la 1a partita

12-10 il punteggio finale grazie ad una prova tutto cuore dei biancazzurri Foto Corrierediragusa.it

Arriva la prima vittoria contro il Reggio Calabria e la salvezza è lontana solo due punti. Un calcio di capitan Iacono dà il successo ai ragusani che hanno giocato col cuore contro il reggini.per il Padua Rugby Ragusa contro, al termine di una partita giocata bene dai ragusani ma che li ha visti superare il Reggio Calabria solo all’ultimo secondo grazie a un calcio di capitan Iacono.

Partita cominciata male peri padroni di casa che regalano le prime due mete agli ospiti nei primi 10´: 10-0. Gli uomini di coach Dipaquale si riprendono man mano e iniziano a fare la loro partita.Il baricentro del gioco si sposta dalla metà campo biancazzurra a quella ospite, e le azioni d’attacco dei padroni di casa si fanno ficcanti. Un fastidioso vento però spira alle spalle dei reggini, e questo li aiuta a respingere le folate paduine che, a loro volta, hanno difficoltà a risalire il campo con i calci.

Per questo, in diverse occasioni, i ragusani si affidano al gioco alla mano e, tutte le volte che lo fanno, si rendono sempre pericolosi. Cristian Iacono, Andrea Ferrara e Gabriele Calamaro più volte riescono a pungere la difesa ospite. Al 20° e al 39° due punizioni permettono al Padua di portasi a meno 4.
Il primo tempo si chiude, dopo tre minuti di recupero concessi dal signor Paolo Schilirò della sezione di Catania, sul 6 a 10.

Nel secondo tempo Padua è ancora che comanda il gioco senza però riuscire a concretizzare e c’è un Reggio che di tanto in tanto risponde ma si trova di fronte una difesa veramente insuperabile. Ne viene fuori un secondo tempo giocato soprattutto nella metà campo calabra, con i ragusani che pungono senza però far male agli ospiti. Si arriva così all’80´ senza che accada nulla di importante, se non la punizione calciata, al 54´, da Peppe Iacono che porta i biancazzurri a un punto dagli avversari. Da quel momento, e fino al fischio finale, il capitano biancazzurro ha altre tre punizioni per portare in vantaggio la propria squadra.

Le prime due non riesce a convertirli in punti. La terza arriva a tempo ampiamente scaduto ma questa volta la posizione è davvero invitante: 35 metri, centrale, con il vento che spira alle spalle del calciatore. E´ il calcio che vale la vittoria ed alla fine pubblico in delirio e giocatori che si abbracciano in campo.