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RAGUSA - 03/11/2013
Sport - Ragby, serie B: nonostante la sconfitta arriva il bonus difensivo grazie ad una bella prestazione

Un punto per il Padua Rugby nello scontro con la capolista

Gli uomini di Dipasquale non hanno subito il gioco del Cus Roma sul campo di tor di Quinto Foto Corrierediragusa.it

Cus Roma-Padua Ragusa: 22-16

Il Padua porta a casa un punto, nonostante lasconfitta, grazie al bonus difensivo. E´ ilprimo punto della stagione e fa tanto morale soprattuttoperchè ottenuto sul campo della capolista a Tor di Quinto.
Gli uomini di Dipasquale non solo non hanno subito il gioco del Cus Roma, ma addirittura hanno a lungo messo in difficoltà i cusini, andando più volte avanti nello score, e portando a casa un punto di bonus difensivo che, alla luce di quanto visto oggi, può anche stare stretto alla squadra iblea.

Sono proprio i paduini ad andare in vantaggio, con Peppe Iacono, che trasforma in tre punti un fallo che i romani commettono nei propri 5 metri.
Ma il Cus Roma è squadra di rango e, subiti i tre punti, si scaraventa subito in attacco per ribaltare il risultato. Da una touche sui 5 metri iblei, i gialloblu di casa formano un carrettino che riesce a entrare fin dentro l’area di meta iblea. L’estremo Mauro Murier non centra i pali. 3 a 5.


Al 19´ nell’intento di liberare, a Peppe Iacono sfugge l’ovale che viene preso dall’ala Michele Sorgi che, grazie anche a un calcetto a seguire, s’invola in area di meta. Il piede di Murier resta ancora freddo. 10 a 3 (2-0).
Il Cus in questo frangente gioca bene e sembra che da un momento possa all’altro dilagare. Invece i ragusani tengono duro e pian piano riescono a venir fuori.
Al 31´Peppe Iacono calcia un’altra punizione e accorcia. 10 a 6.
Il Cus sente il pericolo e si rifà minaccioso ma il Padua si difende con ordine così, nei fatti, il gioco ristagna nei 20 metri centrali. Iacono trova un buco nella linea arretrata gialloblu e vi entra profondamente. Poi apre ad Andrea Ferrara che va a schiacciare al centro dei pali. Con i due punti supplementari, Peppe Iacono non sbaglia un colpo, il Padua si porta sul 10 a 13.

Ma il Cus è squadra di livello e inizia a martellare la difesa biancazzurra con maul e pick and go. E proprio allo scadere il pilone Pier Daniele Barbato raccoglie l’ovale da una ruck sulla linea di meta e lo poggia dove l’erba è più verde. Murier è in giornata no e il risultato si ferma sul 15 a 13. Nell’intervallo Massimiliano Nicita prende il posto di Massimo Avola. Alla prima azione il Cus commette fallo e capitan Iacono cerca la via dei pali. 15 a 16 e Padua ancora in vantaggio.

I ragusani adesso sono vispi, aggressivi, puntuali. Andrea Ferrara, alla fine sarà il Man of the Match, sembra indemoniato, placca qualunque cosa sia più alta di 3 centimetri e, palla in mano è devastante. È la mischia, il punto debole paduino. I cusini lo sanno e insistono a giocare su quel reparto. Il Padua soffre, sia nelle mischie chiuse che nelle maul. Al 55´ l’ennesimo carrettino capitolino arriva fin dentro l’area di meta ma i giocatori di casa non riescono a schiacciare.

I paduini per difendersi ricorrono spesso al fallo e proprio da una punizione arriva la quarta meta dei padroni di casa. Calcio in touche sui 5 metri, ruck, apertura ad Edoardo Bonavolontà che schiaccia in mezzo ai pali. Murer questa volta non può non segnare. 22 a 16 ed il risultato non si schioda più.