Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1056
RAGUSA - 17/10/2013
Sport - Calcio, serie D: lettera aperta dei tifosi al sindaco. "La situazione è più seria di quanto sembra"

Si blocca il passaggio di proprietà del Ragusa. Si gioca contro il Due Torri?

Non ci sono soldi per affrontare la trasferta a Gliaca di Piraino ed Ennio Cerasi è sempre più perplesso Foto Corrierediragusa.it

Il Ragusa si prepara per la partita contro il Due Torri ma la trasferta potrebbe saltare. La situazione in seno alla società resta molto fluida e la conferenza stampa che doveva essere chiarificatrice da parte del dg Ennio Cerasi è saltata. Ufficialmente per un malessere dell´interessato ma sembra che non ci siano i presupposti perchè si arrivi al passaggio di proprietà da Enzo Vito a Ennio Cerasi. Quest´ultimo chiede garanzie precise per assumere la guida del Ragusa ma Vito nicchia ed anzi continua a farsi negare. Il tutto mentre i giocatori, pur allenandosi, non hanno ricevuto compensi e devono provvedere a spese loro per i pasti, lo staff si allontana dalla società ed il malessere cresce di ora in ora. Il Ragusa sembra al momento in un tunnel buio e solo la fuoriuscita di Enzo Vito può servire per ripartire in qualche modo. Vito sembra giocare al "tanto peggio tanto meglio" e tutto è fermo.

Difficile a questo punto che i giocatori siano disponibili perla trasferta di Gliaca di Piraino anche se il segretario Gianni D´Iapico, pur a corto di soldi, ha organizzato tutto nella speranza che la situazione si sblocchi. Il tecnico ha intanto fatto svolgere la programmata amichevole contro il Comiso, 9-0 per gli azzurri, con gol di Cecco e Malandra tra gli altri. I tifosi dal loro canto hanno rivolto un appello al sindaco perchè sensibilizzi "l’imprenditoria locale a collaborare con la società in grave crisi finanziaria e rischiando il fallimento e la relativa fine del Ragusa calcio". Gli stessi tifosi sono preoccupati e dicono: " La situazione è più grave di quanto sembri, non solo come classifica ma soprattutto a livello di dignità in quanto molte persone con bambini piccoli si trovano completamente senza soldi, il ristorante che ha stipulato una convenzione con la società non farà più credito, così come i proprietari delle case concesse in affitto ai giocatori e staff tecnico.