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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1040
RAGUSA - 06/10/2013
Sport - Rugby, serie B: Michele Campanella il migliore tra i padroni di casa, si è giocato su un campo pesante

Padua Rugby sconfitto con onore all´esordio, 12-24

Il Colleferro passa ma non è stato facile per la resistenza opposta dagli uomini di Dipasquale Foto Corrierediragusa.it

Padua Rugby-Colleferro: 12-24

Nonostante la sconfitta il Padua non ha demeritato di fronte ad un Colleferro esperto con un Fabrizio Pennese, che ha trasformato in punti tutte le occasioni avute. I rossoneri ospiti sono uno dei quindici accreditati alla vittoria finale ma gli azzurri locali si sono battuti per lunghi tratti alla pari con una buona linea di trequarti e un pacchetto arretrato difficile da battere. L´incontro è stato caratterizzato dalla pioggia e dal campo pesante.

A partire forte sono gli ospiti che già al 2´ si portano in vantaggio grazie a un calcio di punizione concesso per un fuorigioco di rientro dei giocatori biancazzurri e trasformato in tre punti dal cecchino Pennese. Il Padua però non ci sta e inizia a macinare gioco. Per una decina di minuti in campo si vedono solo gli iblei, che in un paio di occasioni sforano la marcatura grossa e che alla fine si devono «accontentare», all’11´, di piazzare un calcio di punizione concesso per un fallo rossonero in ruck. Peppe Iacono è preciso. 3 a 3.

In questa fase il Padua gioca bene, la mischia si batte alla pari con i più quotati avversari, capitan Iacono dirige l’orchestra e i violini suonano alla perfezione lo spartito che Alessandro Dipasquale ha scritto. Il risultato è un Colleferro spesso sulla difensiva e un Padua che sembra possa segnare la meta da un momento all’altro. Invece è ancora una volta il piede di Iacono, al 25´, a muovere il punteggio per i biancazzurri.

I colleferrini, però, sono squadra di classe e sullo svantaggio si scuotono e prendono in mano le redini del gioco. Al 30´ impatta Pennese; due minti dopo Iacono riporta in vantaggio i ragusani, ma tra il 34´ e il 39´ Pennese opera il sorpasso.9 a 12 e squadre negli spogliatoi a bere un the caldo.

Nell’intervallo Alessandro Dipasquale fa uscire Gianfranco Arrabito e mette dentro Andrea Battaglia per dare più verve alla propria squadra. Colleferro allunga già al primo minuto, con un calcio del solito Pennese. 9-15.
È questo un momento in cui il Padua sembra cedere, sia psicologicamente che fisicamente. Nel giro di pochi minuti Eugenio Lo Presti prende un giallo per falli ripetuti in mischia; Paolo Bellio esce per un malanno muscolare (insieme a lui esce anche Alessandro Bellina e al loro posto entrano Andrea Solarino e Gabriele Calamaro) e il Colleferro prende il largo, ancora con Pennese. 9 a 18 e partita che sembra compromessa.

Ma il cuore Padua non è secondo a nessuno e i quindici in campo non ci stanno proprio a perdere. Guidati dal capitano, i ragusani riprendono a giocare come all’inizio della partita ma non c’è verso si superare la fatidica linea. In un paio di occasioni i giocatori di casa ne avrebbero avuto la possibilità ma, vuoi per stanchezza, vuoi per il pallone reso viscido dalla pioggia, non ci riescono.
Al 57° accorciano con l’ennesima punizione calciata da Peppe Iacono ma due minuti dopo è ancora Pennese a ristabilire le distanze con un bel drop dalla linea dei 22.

I paduini non si danno per vinti ma al 75 c’è l’episodio che mette fine alle speranze iblee. Adriano Scrofani prende un placcaggio in ritardo e si «vendica» sferrando un calcio, non violento ma pur sempre un calcio, al suo avversario. Per l’arbitro è rosso diretto, e per i ragusani è la fine del sogno.
C’è però tempo, e siamo poco oltre l’ottantesimo, perché Pennese possa aggiungere altri tre punti al suo bottino personale. Sul 12 a 24 l’arbitro fischia finalmente la fine.

Durante il terzo tempo l’estremo rossonero Mattia Battisti è stato premiato come Man of the Match, per la sua partita impeccabile, mentre il «miglior giocatore» per la squadra iblea è stato nominato Michele Campanella perché lui, insieme a tutta la prima linea biancazzurra, si è reso protagonista di una partita esemplare.

(Nella foto: Cristian Iacono in azione)