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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1232
RAGUSA - 01/10/2013
Sport - Calcio, serie D: il presidente punta su un giovane di 28 anni per la successione di Bellotto

Vito ha scelto Simone Rughetti come allenatore del Ragusa

Nel giro di tre mesi sono cambiati tre tecnici, sono andati via dirigenti e collaboratori del presidente

Un giovane di belle speranze per il futuro del Ragusa. Enzo Vito ha scelto Simone Rughetti, 28 anni, quale successore di Gianfranco Bellotto. Rughetti è stato calciatore fino allo scorso anno con il Termano dove ha svolto gli ultimi anni della sua carriera quale centrocampista. Rughetti, romano, ha accettato la sfida propostagli dal presidente Vito e si è detto pronto a mettersi al lavoro. Domenica in panchina a Licata ci sarà il giovane esordiente tecnico romano. Dalla grande esperienza di Bellotto si passa dunque all´entusiasmo di Rughetti ed è tutto da verificare se il cambio funzionerà o non acuirà una crisi profonda. Il presidente ha scelto il nuovo direttore generale nella persona di Ennio Cerasi, 64 anni, ex Giulianova e Teramo.

Dopo Antonio Germano e Gianfranco Bellotto il Ragusa è arrivato dunque al terzo tecnico della stagione nel giro di tre mesi. Quello che preoccupa tuttavia è lo stato di incertezza e precarietà della squadra che oltre alla deficitaria classifica non ha solide basi su cui costruire il suo futuro. Il presidente confida ancora nel tesseramento degli stranieri ma questa sembra ormai essere diventata una telenovela senza fine. Gli altri acquisti non arrivano per rinforzare difesa, centrocampo ed attacco.

Le dimissioni di Bellotto
Gianfranco Bellotto è ritornato a Venezia. Ha ringraziato tifosi e giocatori ed ha deciso di chiudere dopo un mese la sua esperienza ragusana. Le dimissioni sono arrivate dopo la quarta sconfitta in cinque partite del Ragusa. "Me ne sarei andato comunque - ha detto Bellotto- prima di imbarcasi sull´aereo- La situazione era diventata insostenibile anche se Ragusa è il miglior posto dove ho allenato. Ringrazio tutti i tifosi ragusani e li abbraccio idealmente. Sono stato bene". Le dimissioni di Bellotto gettano nel caos più totale il Ragusa con un presidente assente ed una società che praticamente non esiste più dopo le dimissioni in massa di tutti i collaboratori più stretti a parte il vice di Enzo Vito anche il presidente ha assunto come direttore sportivo poco prima della gara contro il Città di Messina Marcello Martucci, già osservatore al Cosenza e poi ds a Corigliano.

Da grande esperto e conoscitore di calcio Gianfranco Bellotto ha capito subito che non c´era molto da prendere in questa sua avventura in terra iblea visto che non ha avuto i giocatori che aveva richiesto e quelli che potevano fare la differenza sono parcheggiati da due mesi in tribuna. "Avrei voluto essere nelle condizioni di lavorare al meglio ma non è stato possibile. Non sono venuto a Ragusa per fare soldi ma solo per lavorare bene ma non è stato possibile. Ecco perchè me ne vado. In punta di piedi come sono arrivato". Per il Ragusa si apre ora una crisi tecnica e societaria, quasi un abisso, e servono risorse e buona volontà per salvare il salvabile perchè non c´è in ballo solo la permanenza in serie D ma la stessa sopravvivenza della società. Enzo Vito dovrà dire cosa vuole fare da ora in poi e mettersi a lavorare con i fatti o farà meglio a togliere l´incomodo e lasciare la società ad un destino che non può che essere migliore dell´attuale.

E´ successo domenica:
Ragusa - Città di Messina: 2-3
Marcatori: 18´ pt Bruno, 25´ pt Spadafora, 37 pt Mele, 30´ st Pino, 42´st Pino

Ragusa: Ferla, Spadafora, Scarano, Tumino (Hasler 35´st), Barbuzzi, Milazzo, Alma, Iozzia, Mele, Errico (Romano 23´st), Iannazzo (De Souza 28st). All. Bellotto

Città di Messina: Fazzino, Cappello (D´Angelo al 1´st), Cammaroto, Buscema, Nastasi, Trovato (Pino 30´st), Bruno (Bonamonte 15´st), Seck Modou, Manfrè, Camarda, Munafò. All. De Maria

Arbitro: Marchi di Bologna


Ragusa coraggioso ma non basta. I tifosi continuano a contestare le scelte e l´atteggiamento del presidente Enzo Vito e dopo la maretta di questi giorni ma non hanno nulla da ridire sul comportamento dei giocatori in campo. Qualche fischio se lo è preso De Souza che ha avuto a 5´ dalla fine la palla del 3-2 ed ha fallito incredibilmente a pochi passi dalla porta. Come di solito accade sul ribaltamento di fronte il Città di Messina ha trovato il gol vittoria con Pino che approfitta dell´ennesima dormita della difesa. Il Ragusa si ritrova così ancora ad un punto e la situazione si fa pesante in tutti i sensi. Eppure gli azzurri hanno giocato a viso aperto contro una squadra ambiziosa. Il Ragusa subisce il primo gol dopo un quarto d´ora con Bruno che i incunea tra le linee e beffa Ferla. Gli azzurri reagiscono e Spadafora pareggia 10´ dopo con un tiro dal limite che beffa il portiere Fazzino piazzato male per l´occasione. E´ ancora un Ragusa tutto cuore che al 37´ passa in vantaggio con Mele e va vincente al riposo. Il patatrac succede negli ultimi 15´, anche a causa di mancanza di fiato e lucidità nonostante gli ingressi in campo di De Souza e Romano. Una doppietta di Pino spegne gli entusiasmi ed il Ragusa è costretto ancora una volta a leccarsi le ferite.

I risultati della 5a giornata (29 sett. 2013)
Battipagliese - Licata: 3-3
Noto - Due Torri : 2-2
Orlandina - Torrecuso: 3-2
Cavese - Akragas: 2- 0
Ragusa - Città Messina: 2- 3
Agropoli- Savoia : 1-3
C. Montalto - Gioiese: 1-1
Hinterreggio - Pomigliano: 2-0
Vibonese - Rende : 0-0

La classifica:
Savoia 15
Orlandina 13
Cavese 12
Hinterreggio 12
N. Gioiese 11
C. Montalto 9
Akragas 9
Agropoli 8
Noto 8
Città Messina 7
Torrecuso 7
Due Torri 4
Battipagliese 3
Licata 2
Vibonese 2
Ragusa 1
Rende 1
Pomigliano 0