Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 810
RAGUSA - 19/08/2013
Sport - Calcio, Coppa Italia: la sconfitta con l’Akragas evidenzia carenze ed insufficienze di organico

Il presidente Vito: "Ragusa così non va, è ora di cambiare"

Nella domenica bestiale degli azzurri lo scontro tra i tifosi e la mancata presentazione della squadra a Marinaa Foto Corrierediragusa.it

E´ stata una giornata storta ed Enzo Vito (nella foto) non l´ha mandata a dire. "occorre cambiare e servono provvedimenti" ha tuonato nello spogliatoio azzurro il presidente lasciando intendere che ci sarebbero state della novità La prestazione contro l´Akragas ha lasciato i tifosi perplessi per la povertà tecnica della squadra anche se di fronte c´era la corazzata di Pino Rigoli.

E´ vero che il Ragusa aveva nove uomini in tribuna perchè infortunati o impossibilitati a giocare per il Transfert, come gli argentini, ma è anche vero che questo Ragusa ha bisogno di forze fresche e soprattutto di esperienza in mezzo al campo. Il presidente ha forse voluto mandare un segnale al tecnico Antonio Germano che da parte sua si è trovato a gestire una situazione, oggettivamente, non facile con arrivi annunciati e mai perfezionati, partenze, e soprattutto una squadra nuova di zecca che al momento non ha identità alcuna. I tre sudamericani, Malandra Cecco e Martinez servono come il pane ma ci vuole anche un difensore centrale, un centrocampista e qualche under di qualità. "Non ci siamo - ha concluso il suo sfogo il presidente Enzo Vito - ed è difficile dargli torto; ora bisogna sfruttare le prossime due settimane per preparare al meglio un esordio difficile in campionato contro la Battipagliese, seguito poi dalla trasferta sul campo dell´Akragas che domenica all´Aldo campo è apparso superiore di netto.

E nella domenica "bestiale" del Ragusa la cronaca regitra altri due episodi. Gli scontri tra le due tifoserie che non avevano alcun motivo di essere, compreso il danneggiamento della macchina di un giornalista, e la cancellazione, unilaterale, della presentazione della squadra alla città prevista a Marina di Ragusa. "Non era la giornata migliore" ha chiosato il direttore generale Francesco Sortino - Ed abbiamo avuto qualche difficoltà con il pullman". Non proprio scusanti accettabili da parte dei tifosi e dagli addetti ai lavori che attendevano gli azzurri sul palco.

E´ successo domenica:
Ragusa- Akragas: 2-4
Marcatori: 26´pt Assenzio, 44´pt rig. Arena, 25´ st Chiavaro, 36´st´ De Souza, 39´st Alma, 47´st Saraniti.

RAGUSA: Ferla, Hasler, Spadafora, Iozzia, Milazzo, De Souza, Rotolo (90´ Licitra), Errico, Bufalino (46´ Alma), Romano, Rufo (77´ De Rose). Allenatore: Antonio Germano

AKRAGAS: Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni, Chiavaro, Bonaffini, Assenzio (52´ Cocuzza), Saraniti, Arena (67´ Costa), Savanarola. Allenatore: Pino Rigoli.

ARBITRO: Fichera di Catania.
NOTE: Ammoniti: Errico, Ferla (R), Parisi, Costa (A).


Troppo evidente la differenza in campo tra gli uomini dell´ex Pino Rigoli ed il nuovo Ragusa edizione Vito. Gli azzurri erano privi degli stranieri, a parte De Souza, e sono apparsi poca cosa rispetto agli ospiti che hanno nei ben noti Nicola Arena (nella foto), Bonaffini, Saraniti, Chiavaro Vindigni e Savonarola i loro punti di forza. L´Akragas ha praticamente passeggiato e già a conclusione della prima parte della gara era in vantaggio di due gol. Poi, dopo avere segnato altri due gol ha ceduto le armi ed ha consentito ai padroni di casa due reti con Alma che ha segnato un eurogol con un bel pallonetto.

Gli azzurri erano partiti con molta buona volontà e avevano anche rischiato di passare in vantaggio ma poi l´esperienza e la solidità degli akragantini ha avuto la meglio. Una squadra non si inventa dall´oggi al domani ed il Ragusa è ancora un cantiere aperto per i tanti arrivi che non si concretizzano e le tante partenze. Un via vai che non giova e non consente ad Antonio germano di lavorare al meglio. Capitolo dunque chiuso per la Coppa Italia dove va avanti l´Akragas che si prepara al derbissimo contro il Licata di domenica prossima. Per il Ragusa quindici giorni di riflessione e di lavoro prima della gara di esordio contro la Battipagliese in campionato.