Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 988
RAGUSA - 12/08/2013
Sport - Calcio: un gol di Chiaria ha deciso l’inccontro

Contro il Messina il Ragusa perde di misura ma convince

Bene gli stranieri ma dietro serve più peso e più esperienza. Domenica c’è la Coppa Italia contro l’Akragas

Ragusa-Messina 0-1
Marcatore: al 27´ st Chiaria

Ragusa (primo tempo): Ferla, Hasler, Spadafora, Costantino, Takyi Kofi, Marchio, Bufalino, Errico, Cecco, Malandra, De Souza. All. Antonio Germano.

Messina (primo tempo): Lagomarsini, Caldore, Bolzan, De Bode, Ignoffo, Bucolo, Maiorano, Parachì, Costa Ferreira, Guadalupi, Chiaria. All. Gaetano Catalano.



Il Ragusa perde di misura ma non sfigura davanti ad una squadra di categoria superiore e sicuramente più rodata. Gli azzurri, in completo bianco, cedono solo nel secondo tempo, anche se hanno evitato di capitolare per ben due volte su rigore. La squadra deve ancora amalgamarsi e serve qualcosa soprattutto dietro. Non guasterebbe infatti un difensore esperto così come un attaccante, ammesso che il brasiliano Eliel Guardiano non arrivi più. Il pubblico è accorso numeroso all´Aldo campo curioso di vedere un Ragusa rinnovato e multinazionale, autentica novità per la scena ragusana. L´interesse per la squadra c´è ed il presidente Enzo Vito comincia a cogliere i primi frutti.

Bene i cinque stranieri schierati nell’undici titolare dai padroni da Antonio Germano: Johannes Hasler, Takyi Kofi, Ruben Oscar Cecco, Sebastian Malandra e Diego Simoes De Souza. In panchina altri due stranieri (Jaime Nunez Martinez e Tounkara Babacar) e l’ex messinese Raffaele Romano. Il primo tempo, caratterizzato da ritmi piuttosto blandi, si è chiuso sullo 0-0. Buona la prova dei locali, anche se il Messina ha mostrato a più riprese un´evidente supremazia territoriale. La gara è iniziata con circa 25 minuti di ritardo, per il mancato arrivo della terna arbitrale designata.

Al 15´ da segnalare una buona chiusura di Lagomarsini su Cecco lanciato in profondità. Al 23´ i peloritani hanno sprecato un calcio di rigore, assegnato per un fallo di mano del ragusano Marchio, sugli sviluppi di un´azione finalizzata da Bucolo, che aveva timbrato il palo. Dal dischetto Chiaria si è però fatto ipnotizzare da Ferla, che ne ha respinto la conclusione. Lo stesso Chiaria si è avventato sul pallone, che ha però spedito su un legno.
La scena si è ripetuta al 6´ della ripresa: il bomber milanese si è fatto respingere nuovamente dall´estremo difensore ibleo un penalty assegnato per un fallo di Spadafora su Costa Ferreira. L´attaccante del Messina si è riscattato comunque al 27´ della ripresa, sbloccando il punteggio e portando i suoi sull´1-0 che ha deciso una buona amichevole.