Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1570
RAGUSA - 27/03/2013
Sport - Basket, Coppa Italia: stasera alle 20.30 di nuovo in campo

Brava Passalacqua! Vince e va in finale di Coppa Italia contro Venezia

Partita tiratissima contro le padrone di casa di S. Martino di Lupari. Grande prestazione del quintetto di coach Nino Molino Foto Corrierediragusa.it

Fila San Martino - Passalacqua Ragusa 49-58

BASKET SAN MARTINO: Costacurta ne, Scappin ne, Pegoraro 2 (1/5), Granzotto 8 (1/3, 2/3), Cattapan 5 (1/2, 1/6), Stoppa 6 (1/4, 1/2), Aleotti 5 (2/8, 0/2), Sandri 9 (4/6), Jagodic 10 (5/7), Sbrissa 4 (2/4). All. Abignente.

PASSALACQUA RAGUSA: Micovic 12 (2/5, 2/4), Caliendo 3 (0/5, 1/2), Mazzone ne, Chimenz ne, Galbiati 5 (2/5, 0/4), Mauriello 11 (4/11, 1/3), Papamichail 13 (5/9), Sarni 12 (2/3, 2/3), Soli (0/1), Valerio 2 (1/4). All. Molino.

ARBITRI: Capotorto di Palestrina (RM) e Bellucci di Livorno.
PARZIALI: 16-15, 28-27, 38-39

NOTE: Spettatori: 1000 circa. Uscita per 5 falli: Stoppa (40´). Tiri da due: San Martino 17/39, Ragusa 16/43. Tiri da tre: San Martino 4/13 Ragusa 6/16. Tiri liberi: San Martino 3/5, Ragusa 8/14. Rimbalzi: San Martino 34 (26+8), Ragusa 39 (24+15).


La Passalacqua vola in finale. Le biancoverdi la spuntano proprio nell’ultima fase della semifinale che le vedeva opposte alle padroni di casa del S. Martino. Una grande prova di maturità in un match tiratissimo e sempre sul filo dell’equilibrio, superando anche il tifo tutto a favore delle "lupe". La Passalacqua vince, mette tutti a tacere e va in finale che si disputa stasera alle 20.30 contro Umana Venezia che ha superato di un’incollatura il Basket Spezia. Ora per le ragusane, con il morale alle stelle per la bella prestazione offerta, c´è la reale possibilità di succedere nell´albo d´oro di Coppa alla Libertas Bologna

Cronaca
È di Papamichail, il primo canestro dell´incontro. Le Lupe di S. Martino sembrano partire con un po´ di emozione, ma il piazzato di Sbrissa dopo quasi 2´ rompe il ghiaccio. Sotto canestro Papamichail fa male, ma Jagodic manda a bersaglio un paio di conclusioni da centro area, e poi Sbrissa va a segnare di forza l´8-9. È ancora la giocatrice greca il problema maggiore per la difesa delle giallonere, che però in attacco trovano la tripla dall´angolo di Granzotto che permette di impattare sull´11-11. E poco dopo è il taglio vincente della stessa giocatrice ex Marghera a firmare il primo vantaggio giallonero dell´incontro. Ragusa sorpassa di nuovo, ma prima dello scadere è un´altra tripla, ancora ad opera di Granzotto, a fissare il primo parziale sul 16-15.

In avvio di secondo quarto Sandri regala il +3 alle sue, ma Micovic pareggia da dietro l´arco. La partita è tirata, e nonostante non si segni molto i ritmi rimangono alti. Sono tanti i sorpassi e controsorpassi: Cattapan realizza da fuori, le risponde subito Sarni ma dall´altra parte arriva il gioco da tre punti di Jagodic (24-23 al 17´). Per lei però c´è poco dopo anche il terzo fallo, e lo stesso vale per Stoppa, ed entrambe sono costrette in panchina. In più si continua a soffrire tremendamente a rimbalzo, con le siciliane brave ad usufruire di tanti secondi possessi per riportarsi a +3, dalla lunetta (24-27 al 18´). Il canestro dall´angolo (con la punta del piede sulla linea) di Cattapan vale però il -1, e poi con 14" da giocare San Martino gestisce benissimo l´ultimo pallone, trovando il canestro con fallo di Sandri: e anche se il libero supplementare non va, il Fila si presenta all´intervallo avanti 28-27.

Ci vogliono più di 3´, in avvio di secondo tempo, per vedere il primo canestro, e a segnarlo è Mauriello da centro area. Ancora i falli continuano ad essere un problema per la squadra di casa (15-6 fischiati contro a questo punto, anche Sandri a quota 3), e Ragusa si riporta a +3. Poi sale in cattedra Stoppa, che con una bella entrata e una tripla firma il nuovo sorpasso sul 33-32 (25´), facendo entrare ancora più in partita il pubblico. Anche perché poco dopo da una palla ormai persa nasce l´assist di Pegoraro per il gioco da tre punti di Jagodic, che vale il 36-32, massimo vantaggio. Il bottino potrebbe anche incrementare, ma arriva qualche palla persa di troppo in attacco, e dall´altra parte Mauriello realizza la tripla del -1. E quando si entra nell´ultimo minuto, Micovic trova il sorpasso dal post basso. Replica Jagodic, ma ancora Micovic firma il 38-39 a pochi secondi dalla sirena.

Comincia l´ultimo quarto e in attacco arriva una nuova violazione di 24", mentre dall´altra parte Caliendo infila la bomba del +4 ospite (38-42). È un momento difficile per la squadra di casa, ma a dare la scossa è il canestro in entrata di Sandri, e anche se in difesa continuano ad arrivare troppi rimbalzi offensivi per il Passalacqua, dall´altra parte si sblocca anche Aleotti per il pareggio (42-42). Risponde però subito Sarni con due canestri consecutivi, poi Sandri in contropiede fa 44-46.

Il palazzetto è una bolgia, le squadre si rispondono senza risparmiarsi, ma sul 46-48 il Fila spreca più di un tiro per pareggiare o sorpassare. Lo punisce Micovic con la tripla del 46-51 a 2´30" dalla fine, che fa malissimo. Anche perché poco dopo Papamichail sfrutta bene il mismatch per realizzare il canestro del 47-53, quando mancano meno di 2´ alla fine. Le Lupe non smettono di crederci: Pegoraro ruba palla e firma il -4, e dall´altra parte la difesa costringe Ragusa alla violazione di 24". La palla però scotta, Aleotti si butta dentro ma va a sbattere contro la difesa siciliana, che recupera il possesso a 30" dalla fine. Ormai è finita, la difesa non riesce a fermare il cronometro e il nuovo canestro di Sarni dall´angolo mette la parola fine all´incontro.

(nella foto: le squadre si salutano a fine gara)