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RAGUSA - 06/03/2013
Sport - Basket, A2: domemica sarà festa al PalaMinardi contro le romane del College Italia

Capitan Mauriello: "Passalacqua meravigliosa"

La guardia biancoverde è la migliore realizzatrice e dopo la promozione cerca anche la Coppa Italia Foto Corrierediragusa.it

Ha condotto la squadra per mano, nella promozione in A1 c’è tanto di Paola Mauriello . Con la sua media di 14 punti e di 307 punti realizzati, la Papamichail è distanziata di 80 punti, risulta la migliore realizzatrice tra le biancoverdi. Partita con la promozione in testa la Mauriello, 32 anni, 184 cm, fa il bilancio della stagione: "E´ stato meraviglioso, non ho mai vinto un campionato così in anticipo. Si è creato un gruppo non solo forte dal punto di vista tecnico, ma che ha trovato sin da subito anche l´amalgama giusto. E questo ovviamente è qualcosa di indispensabile per potere pensare di raggiungere obiettivi come quelli che ci eravamo prefissi all´inizio del campionato. Penso già a domenica quando potremo festeggiare insieme al nostro pubblico anche se poi dovremo concentrarci sulla Coppa Italia. Ci teniamo e sarebbe il coronamento di una stagione fantastica».

Sul suo futuro la Mauriello non si sbilancia anche se la sua intenzione è quella di rimanere per godersi la A1 in biancoverde: «Mi piacerebbe davvero rimanere, perché qui sto bene, ho trovato un ambiente che crede nella pallacanestro, che ha grande passione e dove c´è una struttura sportiva come il Palaminardi che è quasi unica in serie A2, ma ce ne sono poche anche in A1. Il gruppo è buono e potrà farsi valere. La Passalacqua può essere la matricola terribile della prossima A1». Domenica intanto si torna a giocare. Al PalaMinardi ci sono le romane del College Italia, penultime in classifica. La società sta preparando la festa e farà conoscere i dettagli nei prossimi giorni. Di sicuro il presidente offrirà un aperitivo a tutti gli sportivi ma si riserva altre due sorprese.

Il dopo Battipaglia
Ragusa ha abbracciato la squadra che è rientrata in nottata da Battipaglia. La conquista della A1 è stata condivisa con i tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta. Una lunga trasferta ed una lunga notte che resterà negli annali dello sport ragusano visto che si tratta della prima società di basket e la seconda in assoluto in provincia, dopo l’Aurora Giarratana di volley degli anni 80’, ad avere raggiunto la massima serie.

Merito della famiglia Passalacqua che, con tanto lavoro e massicce dosi di umiltà, è riuscita a costruire un’azienda da tanti indicata come un fiore all’occhiello. Tutti utili e tutti concentrati verso lo stesso obiettivo. Parlare poco, preferendo che siano i fatti ad esprimersi, lavorare tanto. Il giorno del raduno il presidente Gianstefano Passalacqua, incontrando lo staff e la squadra, fu categorico: «Non voglio sentir pronunciare la parola promozione. Per noi ci sarà soltanto lavoro, lavoro e poi ancora lavoro». Il presidente Gianstefano Passalacqua ha potuto contare su uno staff che è andato crescendo nel tempo, acquisendo quella maturità che era indispensabile per far poggiare l’intero progetto su solide basi. Un progetto che non è concluso e che continua. La promozione in serie A1, per la famiglia Passalacqua, è infatti solo un passo verso altri traguardi.

Nino Molino, tecnico messinese vincente già alla sua terza promozione in A1 è stato l´altro artefice di un campionato sempre da capolista e di un roster di qualità che ha saputo giostrare al meglio nell’arco del campionato. Solo una sconfitta con La Spezia e nessun altro tentennamento per la cavalcata delle biancoverdi che si è conclusa praticamente a Battipaglia.

La partita di Battipaglia

Minibasket Battipaglia-Passalacqua Ragusa 48-60

MINIBASKET BATTIPAGLIA. Di Battista 2, Coppola, Orazzo 3, Granieri 9, Di Donato, Riccardi 13, De Pasquale, Treffers 19, Chiarella, Ramò 2. All. Massimo Riga.

PASSALACQUA RAGUSA: Micovic 19, Caliendo 4, Mazzone, Chimenz, Galbiati 6, Mauriello 12, Papamichail 2, Sarni 10, Soli 2, Valerio 5. All. Nino Molino.
ARBITRI: Alessandro Ascenzi e Giuseppe Tallone di Caserta.
PARZIALI: 16-15, 33-32, 39-52


Parte male la Passalacqua (7-0 al 1’ e 9-2 al 4’) che fatica a contenere sotto canestro Kourtney Treffers. La straniera di Battipaglia realizza 9 punti nel primo quarto (4/4 da due, conquista sei rimbalzi e costringe a commettere due falli Pelagia Papamichail). Virginia Galbiati rompe l´incantesimo (7-2 al 2’). A suonare la riscossa ci pensa Milica Micovic (3/4 da tre nel primo parziale) che al 6’ firma il primo vantaggio Ragusa (11-13). Poi si procede punto a punto sino al 16-15 del 10’. In apertura di secondo quarto, Anna Caliendo, Silvia Sarni, Lia Valerio e Virginia Galbiati portano avanti Ragusa (18-23 al 13’). Treffers firma sei punti consecutivi e costringe al terzo fallo Pelagia Papamichail. Ci pensa Agnese Soli, come sempre decisiva nei momenti delicati, a spezzare il break (24-25 al 15’).

La partita ora procede sui binari dell´equilibrio. Al 17’ il capitano Paola Mauriello trova i suoi primi due punti con Silvia Sarni che replica da tre. Battipaglia ribatte colpo su colpo con l’ex Francesca Di Battista e Marida Orazzo e va al riposo avanti di un punto (33-32). Al ritorno in campo, la Passalacqua si presenta con cinque punti consecutivi di Silvia Sarni e cinque di Milica Micovic (35-42 al 23’). E´ la svolta della partita, ma è soprattutto la difesa a fare la differenza. Le indicazioni di coach Molino trovano applicazione sul parquet. Treffers non trova più la via del canestro e Battipaglia perde lucidità in attacco (solo sei i punti realizzati nel parziale), mentre la Passalacqua con un break di 10-0, firmato da Paola Mauriello e Milica Micovic (al 28´ il primo libero della partita per Ragusa!) incanala su binari sicuri l’inerzia della gara e porta la Passalacqua avanti (39-52 al 30’). Nell’ultimo quarto la Passalacqua controlla la gara e attende la sirena. Poi comincia la festa.