Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1050
RAGUSA - 17/02/2013
Sport - Basket, serie C: grande prestazione del duo Ale - Andrea Sorrentino

Nova Virtus sicura, corsara anche a Gravina

I ragusani hanno cominciato in sordina ma hanno poi preso in mano le redini del match Foto Corrierediragusa.it

Gravina - Nova Virtus Ragusa: 58 - 81

Gravina: La Mantia 22, Spina 6, Barbera 5, Verzì 8, Genovesi 5, Russo 2, Tolace 6, Frazzetto, Bartolomeo. All. Guadalupi.

Nova Virtus: Sorrentino Andrea 16, Cataldi, Iabichella 10, Licitra 13, Pellegrino 3, Girgenti 6, Sorrentino Alessandro 27, Mammana 2, Mormino, Vacirca, Ferlito 4, Pace. All. Di Gregorio.

ARBITRI: Centorrino e Scialandra di Messina
NOTE – parziali 17-11; 30-35; 46-56.


Una Nova Virtus double-face stenta non poco prima di prendere il volo e chiudere in scioltezza il match esterno di Gravina. Ai piedi dell’Etna, la vice capolista, infatti, in avvio, fa tutt’altro che la voce grossa. Ha, anzi, un approccio più che soft alla contesa ed, al cospetto dell’aggressività e della tenacia dei giovanissimi etnei, finisce presto per perdere pure il lume dell’intelletto.

Palle perse ad iosa, nervosismo a fior di pelle, spadellate ripetute dal perimetro, con la conseguenza che nel primo «tempino» Gravina fa il… miracolo: 17-11 per quelli di casa ed aria di gran festa al palazzetto etneo. A cambiare l’inerzia della partita, però, ci vuole poco, specie quando una squadra di C regionale può contare sul duo Ale-Andrea Sorrentino (nella foto). I due «assi» cominciano a dettare legge e, malgrado la Nova Virtus sconti l’assenza di Enrico e Matteo Distefano (quest’ultimo bloccato da un noioso torcicollo) e si ritrova, per di più, con il play titolare, Simone Licitra, menomato da una botta al ginocchio, bastano ed avanzano le giocate proprio dei due fratelli,per coadiuvati anche da Matteo Iabichella, perché la Nova Virtus recuperi in un amen e metta anche la testa avanti (30-35 al 20’).

Al resto ci pensa coach Di Gregorio che negli spogliatoi fa capire che occorre cominciare a fare sul serio.
Nella ripresa, Gravina, sospinto da un super La Mantia, riesce a restare ancora in partita, visto che al 30’ il margine virtussino non è ancora del tutto rassicurante (46-56). Lo Sport Club, però, paga scotto nell’ultima frazione, quando i ragazzini di coach Guadalupi finiscono la birra, mentre gli iblei, ormai scevri da pressioni psicologiche e fisiche (Gravina non difende con la medesima efficacia d’inizio gara), bombardano il cesto etneo da ogni dove e vincono in… carrozza.
Nel prossimo turno, la Nova Virtus ospiterà il Basket Melilli, mentre Porto Empedocle renderà visita al Cus Catania.