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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 798
RAGUSA - 03/02/2013
Sport - Calcio, Promozione: Santa Croce e Real Ragusa pareggiano fuori casa

Nessuna sconfitta per le iblee di Promozione

Lo Scicli ha vinto di misura sull’Aquila Caltagirone con gol di Occhipinti

La 6a giornata di ritorno delle iblee:

Hellenika – Santa Croce 1 – 1
S.Angelo Licata – Real Ragusa 1 – 1
Scicli – Aquila Caltagirone 1 – 0


Nessuna sconfitta per le tre formazioni ragusane che hanno realizzato una vittoria e due pareggi, che rappresentano comunque dei risultati positivi in quanto ottenuti fuori casa.

Vittoria di misura e molto sofferta per lo Scicli che non va oltre l’1-0 contro la terz’ultima in classifica, l’Aquila Caltagirone. Partita giocata molto male dagli uomini di Orlando che sbagliano l’approccio alla partita non riuscendo a concretizzare molto. Il gol della vittoria lo regala Occhipinti sul rigore intorno al 30’ del primo tempo. Il giocatore cremisi si fa poi espellere insieme ad un giocatore biancorosso ospite per reciproche scorrettezze.

Il Santa Croce torna da Siracusa con un pareggio che gli sta stretto, frutto, ancora una volta della mancata opportunità di chiudere la partita già nel primo tempo, dell’imprecisione in zona gol e della possibilità data agli avversari di risalire la china. La formazione di Lucenti era passata in vantaggio al 10’ del primo tempo con il solito Calogero La Vaccara che fulminava il portiere avversario con un diagonale al termine di una pregevole azione di contropiede. La partita sembrava essersi messa bene per il Santa Croce che legittimava il vantaggio ancora con La Vaccara che aveva, sempre nel primo tempo, ben due occasioni per il raddoppio, concluse a lato di pochissimo. Nella ripresa l’Hellenika premeva in area dei biancazzurri ma le azioni non sortivano l’effetto sperato. Era però una «papera» del portiere santacrocese Cavone, intorno al 27’, a dare il pareggio ai locali. L’estremo difensore biancazzurro interveniva con scarsa presa su un cross da calcio d’angolo, facendosi sfuggire la sfera che si adagiava in rete.

Pareggio prezioso del Real Ragusa a Licata contro il S.Angelo. Locali in vantaggio intorno al 20’ del primo tempo che riuscivano a tenere a bada il ritorno dei biancocelesti acatesi fino all’87’ quando su rigore trasformato da Francesco Guarino il Real Ragusa si portava sull’1-1. Da registrare il comportamento antisportivo e intimidatorio dei giocatori e dei dirigenti del S.Angelo Licata, così come era successo quindici giorni fa quando la società agrigentina ha ospitato il Santa Croce. Calci e pugni ai giocatori del Real Ragusa sia in campo che fuori; intimidazioni e risse scatenate dai dirigenti locali verso quelli ospiti per futili motivi; aggressioni verbali e atteggiamenti ostili verso gli avversari con pretestuose motivazioni. Sono intervenute le forze dell’ordine che hanno sedato a stento le intemperanze dei giocatori e dirigenti locali verso i quali la Lega siciliana calcio occorra che prenda una volta per tutte dei provvedimenti.