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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 976
RAGUSA - 20/01/2013
Sport - Calcio, Promozione: Scicli battuto nettamente in casa dalla vicecapolista

Perde il S. Croce, vince solo il Real Ragusa

Un gran gol di Mirko Gurrieri dà il successo agli acatesi di Rocco Guarino

Le partite delle iblee: 4a giornata di ritorno

Real Ragusa – Atletico Catania 2 – 1
S.Angelo Licata – Santa Croce 2 – 1
Scicli – S.Pio X 0 – 3


Ha vinto solo il Real Ragusa fra le tre formazioni iblee impegnate in Promozione. La squadra di Rocco Guarino ha battuto in casa l’Atletico Catania con un sofferto 2-1. Primo tempo equilibrato ma molto nervoso e buttato sulla rissa da parte dei giocatori rossoblu ospiti che hanno portato l’arbitro a decidere per l’espulsione di un giocatore per parte. Nella ripresa ospiti in vantaggio al 15’ con Giuffrida ma il Real Ragusa agguantava il pareggio tre minuti dopo su rigore calciato da Francesco Guarino. Ospiti però che non ci stavano, cercando in tutti i modi di scatenare la rissa. Ne faceva le spese un giocatore locale che cadeva vittima di una simulazione di un difensore ospite. Quantunque ciò il Real Ragusa agguantava la vittoria grazie ad un eurogol di Mirko Gurrieri, intorno al 28’, che da fuori area con un gran tiro dai trenta metri insaccava nella porta catanese.

Lo Scicli si fa fermare in casa dalla vicecapolista S.Pio X che ha meritato ampiamente la vittoria. Stavolta la formazione cremisi non ha brillato, lasciandosi superare da una squadra ben organizzata e capace che non ha concesso nulla ai locali, stavolta imprecisi nelle conclusioni al contrario dei catanesi efficaci e concreti, che hanno realizzato senza grosse difficoltà.

Il Santa Croce torna da Licata con una sconfitta sebbene non meritata per come la formazione di Lucenti ha giocato in fase di costruzione del gioco. E’mancata la difesa che nel gol del vantaggio dei locali al 28’ del primo tempo calcolavano male il fuorigioco mandando a segno l’avversario. Il pareggio giungeva al 40’ con Basile che veniva imbeccato bene da La Vaccara in area. Nella ripresa il Santa Croce poteva anche passare in vantaggio ma la sfortuna e alcune imprecisioni sotto rete sono costate care in quanto gli avversari colpivano in contropiede.

Da segnalare il clima incandescente fuori dal campo messo in atto da alcuni dirigenti del S.Angelo Licata che durante il riposo strattonavano e schiaffeggiavano alcuni giocatori del Santa Croce e poi a fine gara impedivano ai dirigenti biancoazzurri di entrare negli spogliatoi dei propri giocatori. Non c’erano forze dell’ordine presenti alla partita. Solo grazie alla presenza di un carabiniere originario di Santa Croce è stato possibile far giungere allo stadio una pattuglia dell’Arma richiamata dal collega che aveva sollecitato la presenza dei commilitoni di Licata dato il clima incandescente che i dirigenti licatesi avevano creato a bordo campo. Da condannare quindi l’atteggiamento dei dirigenti del S.Angelo e come nei campi di calcio della Promozione si continua a registrare la mancanza di forze dell’ordine che stazionano durante una partita.