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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 595
RAGUSA - 23/12/2012
Sport - Calcio, Promozione: gli arbitraggi ai danni delle iblee sono la nota negativa della giornaata

Giornata nera per S. Croce, Scicli e Real Ragusa

Tutte sconfitte. Brutto stop del S. Croce in casa contro l’Augusta per un rigore nel finale

Prima giornata di ritorno. Le partite delle iblee:
Atletico Catania – Scicli 3 – 2
Enzo Grasso – Real Ragusa 1 – 0
Santa Croce – Città di Augusta 1 – 2


Giornata nera per le formazioni ragusane di Promozione. In tutte e tre le partite gli episodi arbitrali hanno scandito in negativo i risultati finali delle tre formazioni ragusane e ormai non si può parlare di semplice coincidenza ma di probabile «disegno» non tanto orchestrato proditoriamente a sfavore delle formazioni iblee ma messo in atto più o meno inconsapevolmente a favore delle formazioni siracusane e, in parte, di quelle catanesi.

LoScicli ha affrontato la partita e l’ambiente più duro della giornata, giocando a Catania contro l’Atletico in una atmosfera di intimidazione non solo verso la terna arbitrale ma anche verso giocatori cremisi e dirigenti presenti a bordo campo. L’Atletico Catania si portava in vantaggio per 2-0 ma lo Scicli riusciva a raggiungere il 2-2 e a sognare addirittura la vittoria grazie a tre contropiede sciupati malamente e a un calcio di rigore, sacrosanto, non concesso però dall’arbitro, su un giocatore messo giù in area quando stava per sferrare il tiro conclusivo solo davanti al portiere. Il direttore di gara pare che, secondo il racconto di dirigenti dello Scicli, si è giustificato dicendo «sono solo un ventenne» ai giocatori e dirigenti cremisi che producevano delle rimostranze per l’atmosfera poco sportiva che attorniava la partita. Il gol della vittoria per 3-2 dell’Atletico Catania maturava in condizioni ambientali assolutamente intimidatorie e aggressive dei giocatori rossoblu locali su un campo di calcio dove erano assenti qualsiasi forza di polizia locale.

Anche il Real Ragusa ha subito la sconfitta ad opera della Enzo Grasso Siracusa subendo una direzione arbitrale sfavorevole per la decisione di non concedere un rigore per atterramento di Rizzo in area avversaria, quando il risultato era sullo 0-0. Il gol dei siracusani è scaturito da un intervento errato del portiere Gurrieri su tiro da calcio d’angolo dei locali.

Altrettanto danneggiato è stato il Santa Croce di mister Lucenti che ha subito una sconfitta per 2-1 grazie ad un rigore inesistente concesso dal direttore di gara a quattro minuti dalla fine per un atterramento di un attaccante augustano ad opera del portiere Cavone. Penalty inesistente in quanto il portiere interveniva sul pallone con l’attaccante ospite che si buttava a terra furbescamente. E’ dall’inizio del campionato che le formazioni ragusane subiscono scelte arbitrali errate e a loro sfavore senza che ne sussistono le condizioni.