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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 916
RAGUSA - 19/12/2012
Sport - E’ stato per 12 anni al vertice del Comitato provinciale di Ragusa

Salvatore D´Aquila nuovo presidente regionale Fci

Monterossano, 51 anni, è stato eletto dall’assemblea regionale delle società ciclistiche Foto Corrierediragusa.it

Salvatore D’Aquila (nella foto), 51 anni, di Monterosso Almo, è il nuovo presidente del comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana. E’ stato eletto a Barcellona Pozzo di Gotto, al termine dell’assemblea regionale delle società ciclistiche, ottenendo 259 voti su 293 votanti. Il suo sfidante, l’ex ciclista e attuale tecnico Rosario Fina, poco prima della votazione ha ritirato la candidatura.

Salvatore D´Aquila, è stato da 12 anni presidente del comitato provinciale di Ragusa della Federazione Ciclistica, tesserato dal 1980, succede alla presidenza del comitato regionale al messinese Francesco Pagano e resterà in carica per il prossimo quadriennio olimpico 2013-2016. L’elezione di Salvatore D’Aquila arriva anche nel solco della continuità familiare perché all’interno della federazione ciclistica assume un incarico che aveva già ricoperto il suocero nel 2001, l’indimenticato Giovanni Cannarella al quale è dedicato il Memorial che ogni anno si corre a maggio ed è riservato ai ciclisti juniores.

«La mia elezione a presidente regionale – dice Salvatore D’Aquila – mi riempie d’orgoglio perché è stata salutata in modo plebiscitario da tutto il movimento ciclistico siciliano e mi permette di seguire l’opera di mio suocero che viveva per il ciclismo. La mia elezione è un doveroso omaggio alla sua figura di dirigente e appassionato sportivo. Tra i miei primi atti ci sarà quello di motivare i vari settori del ciclismo isolano facendo leva sul volontariato. La Sicilia è sempre stata una fonte inesauribile di giovani leve del ciclismo.

Molti giovani sono arrivati dalla categorie giovanili sino al professionismo. Occorre superare alcune difficoltà che si stanno registrando negli ultimi tempi per mantenere il ruolo che abbiamo sempre svolto. Mi riferisco ad un’attività giovanile a 360 gradi che comprenda l´attività su strada, la mountain bike, la pista e le prove di abilità. Punterò ad avere un rapporto costante con i comitati provinciali e le società per predisporre in modo sinergico e collaborativo i calendari annuali per tutte le discipline in modo da assicurare una costante attività per tutto l’anno».