Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 778
RAGUSA - 04/11/2012
Sport - Basket, serie C: è la 4a vittoria consecutiva dei ragusani che restano in testa

Nova Virtus affonda anche il Cus Catania, 93-62

Debutto per il giovane Ciccio Iurato. Sabato difficile trasferta a Siracusa
Foto CorrierediRagusa.it

Nova Virtus Ragusa 93
Cus Catania 62
parziali 25-13; 50-16; 71-45


Nova Virtus: Iurato 5, Girgenti 7, Sorrentino Alessandro 14, Distefano Matteo, Di Grandi, Licitra 2, Iabichella 13, Pace 1, Mammana 8, Cascone 15, Distefano Enrico 5, Sorrentino Andrea 23 All. Di Gregorio.

Cus Catania: Abramo 17, Arena 13, Ferrara, Lazzara ne, Elia 4, Bonaccorsi 6, Fichera 3, Pennisi 5, Martello 8, Giuffrida 2, Signorelli 3, Conti 1 All: Russo.
ARBITRI: Paternicò di Piazza Armerina e Culmone di Caltanissetta.

Non lesinano energie i giovani del Cus Catania e non sfigurano al PalaPadua. I cussini, spronati da coach Gaetano Russo, almeno per tre minuti, tengono in scacco la corazzata iblea (3-4 con «Speedy-Gonzales» Arena in grande spolvero), ma appena capitan Ale Sorrentino assesta il mitra, gli etnei cominciano a barcollare. Licitra ha già due falli e coach Di Gregorio affida senza timore la cabina di regia al quindicenne Francesco Iurato che, da parte sua, non mostra emozione alcuna e regge bene anche in difesa, oltre a ben «apparecchiare» per Andrea Sorrentino e Matteo Iabichella. Al 10’ il tabellone non condanna ancora il Cus Catania (25-13), ma alla ripresa delle danze, la Nova Virtus scappa subito via, grazie a due triploni e ad uno schiaccione di «Zorro» Sorrentino (35-15 al 15’).

Il Cus accusa il colpo e non trova più il feeling con il cesto, mettendo a segno nella frazione la miseria di 3 punti (50-16 al riposo lungo).
I catanesi si aggiudicano tuttavia il terzo periodo, riducendo lo scarto a meno 26 (71-45).

Nell’ultimo quarto, ancora girandola di cambi, con largo spazio tra le fila iblee per Di Grandi che spadella all’inverosimile nel reiterato tentativo di trovare il canestro che arride, invece, al sedicenne Giovanni Pace (nella foto), seppur solo dalla lunetta, mentre Mammana si diletta a fare la voce grossa nel «colorato», mancando però una schiacciata in contropiede. Si finisce con Pennisi e Fichera che vergano il referto ed il Cus tutto che lascia il PalaPadua accomunato negli applausi della folta platea alla squadra di casa.


che nostalgia ... ma che bello
05/11/2012 | 9.07.25
vittorio

Da amante del basket e da tifoso appassionato della Virtus Ragusa, le mie presenze al palazzetto di Via Zama in queste domeniche mi generanano un misto di euforia e di tristezza; la prima, per questa meravigliosa corazzata che, ad oggi, non sembra aver ancora conosciuto degni avversari; la seconda in ricordo di quei meravigliosi momenti di tifo e di euforia segnata dagli scontri cestistici con il Trapani o con le fomrazioni di Treviso ... Trieste ... Avellino ...; Sicuramente altri tempi ... ma sono fiducioso che un giorno questo ritornerà! E oggi vedere in campo questa squadra mi da ancora più la sensazione che quanto prima si ritornerà ai vecchi splendori! Bravi tutti e Forza Virtus ...