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RAGUSA - 12/06/2012
Sport - Basket: succede a Marco Savini ed ha il compito di conquistare la serie A1

Il messinese Nino Molino nuovo coach della Passalacqua

Scelto per la sua esperienza, la conoscenza dei campionati ed il suo curriculum Foto Corrierediragusa.it

La Passalacqua riparte da Nino Molino (nella foto). Al tecnico messinese è stata infatti affidata la conduzione tecnica della squadra che punta senza mezzi termini alla promozione in A1. Il presidente Gianstefano Passalacqua e il direttore tecnico Emanuele Marino hanno raggiunto l´accordo con Nino Molino che sarà a Ragusa al termine delle qualificazioni ai campionati europei che lo vedono impegnato a Riga con la Nazionale nella veste di assistente di coach Roberto Ricchini.

Soddisfazione per l´esito della trattativa è stata espressa dal direttore tecnico Emanuele Marino: «L´arrivo a Ragusa di coach Nino Molino ci consente di compiere un importante salto di qualità. Di Molino apprezzo la grande professionalità, l´etica sportiva, il grosso spessore tecnico. Lascio spiegare al suo prestigioso curriculum il perché la società lo abbia scelto».

Le prime impressioni di coach Nino Molino dimostrano come il nuovo tecnico sia subito entrato in sintonia con il presidente e con l´ambiente ragusano: «Ho scelto questa società perché ho trovato idee, motivazioni ed entusiasmo per raggiungere traguardi importanti».

Nino Molino ha iniziato l´attività a Messina nel 1980 come istruttore nei settori giovanili. Nel 1988 si trasferisce a Bari e inizia la sua carriera da professionista, come responsabile del settore giovanile del Basket Bari.

Conquista uno scudetto Cadette e, nel 1990, esordisce come head-coach in serie A1 rilevando Zigo Vasojevic. Resta a Bari sino al 1994, quando decide di tornare a Messina per sposare il progetto della Rescifina che, in quattro anni, conduce dalla serie A2 alle semifinali scudetto. Nel 1996 viene chiamato dal compianto Riccardo Sales come assistente della Nazionale A, partecipando all’Europeo del ’99 in Polonia.

Nel 2000 la chiamata di Taranto che acquista un diritto di A2. Con Taranto vive cinque stagioni indimenticabili, culminate dapprima con la promozione in A1 e successivamente con la realizzazione del Primo Grande Slam al femminile (scudetto, Coppa Italia e Supercoppa). Nel 2006 la firma a Napoli, sponda Phard, dove alla prima stagione è subito scudetto. Nel 2007-08 arriva la Supercoppa Italiana ed una finale scudetto inaspettata dopo aver eliminato la favorita capolista Taranto.

Nel 2008, viene richiamato dal Settore Squadre Nazionali che gli affida la guida della Nazionale under 20 femminile dove attualmente allena. Nella stagione 2010-2011, coach Nino Molino siede sulla panchina di Faenza e conquista i playoff per lo scudetto.