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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 828
RAGUSA - 27/04/2012
Sport - Calcio: il tecnico si dice disponibile a continuare sulla panchina azzurra

E´ stato il Ragusa dei record ma si pensa già al futuro

La vittoria sul Modica festeggiata in modo speciale con l’ultranovantenne "zio" Pietro Scollo
Foto CorrierediRagusa.it

E’ stato un anno record. Con il successo sul Modica le vittorie consecutive raggiungono quota 15 per un totale di 26, miglior attacco del campionato, 73 gol, i due migliori cannonieri del girone, Saraniti, 22 gol, ed Arena, 19, la seconda miglior difesa dopo il Città di Messina; squadra inoltre imbattuta con tre soli pareggi, di cui uno solo in casa con il Modica.

Pino Rigoli e Cesare Sorbo sono riusciti a mettere su una squadra omogenea scegliendo le pedine giuste. Dice il presidente Giuseppe Rimmaudo commentando la promozione in serie D: «Il campionato lo abbiamo vinto a giugno quando abbiamo operato le scelte giuste. Negli anni precedenti ho investito sui giocatori e non su tecnico e ds. Quest’anno ho fatto la strada inversa ed ha pagato. Ora avanti così. Il progetto Ragusa va avanti ma cerco il sostegno di gente che vuole seriamente impegnarsi. No a perditempo o gente in cerca solo di pubblicità».

Pino Rigoli e Cesare Sorbo non vogliono pensare, al momento almeno, al futuro.
Dice il tecnico: «Io sono disponibile a continuare ma dobbiamo sapere cosa vogliamo fare e dove dobbiamo andare». Il derby con il Modica è stato già dimenticato; nessun rancore e bella atmosfera a conclusione della gara che ha sancito la promozione degli azzurri.

Il siparietto con l’ultra novantenne massaggiatore Pietro Scollo (nella foto) negli spogliatoi del «Caitina» è stato il suggello di un bella giornata di sport nel ricordo degli anni passati. Dicono Cesare Sorbo e Pino Rigoli all’unisono: «Festeggeremo insieme a zio Pietro la promozione. Ma non sappiamo chi paga. C’è ancora qualcosa in sospeso tra di noi…»