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RAGUSA - 25/03/2012
Sport - Atletica: hanno partecipato 400 bambini di tutte le scuole della città, 50 gli adulti

Maratona Airc al porto di Marina, è un successo

L’iniziativa promossa dalla sezione ragusana della associazione per sensibilizzare sul tema della ricerca sul cancro
Foto CorrierediRagusa.it

Il Porto Turistico di Marina è stato scenario di una colorata manifestazione sportiva organizzata dall’Airc di Ragusa, l’associazione di ricerca contro il cancro.

«Una corsa per la vita», questo il nome della gara, ha visto circa 450 atleti correre con partenza e arrivo al porto, per lanciare tutti insieme un’azione di sensibilizzazione verso una malattia che continua a fare vittime soprattutto se non si segue un’adeguata prevenzione.

La manifestazione ha visto il supporto dell’Assessorato comunale allo Sport, di vari sponsor privati e la collaborazione di numerosi volontari di protezione civile. Sono stati circa 400 i bambini che hanno aderito alla manifestazione, appartenenti alle scuole elementari e medie, divisi in varie batterie per correre per circa un chilometro lungo la banchina del porto.

Per la batteria dei bambini della prima elementare hanno vinto Enrico Trovato e Savita Russo, per la seconda elementare Gabriele Carfì, per la terza elementare Giovanni Bellina e Noemi Borrometi, per la quarta elementare Matteo Mauro e Federica Corallo, per la quinta elementare Daniele Colosimo e Giulia Di Grandi.

Nella categoria riservata agli studenti delle scuole medie hanno vinto Zac Monsour e Giulia Iozzia. Da segnalare la presenza di numerosi bambini stranieri che hanno ottenuto anche importanti riconoscimenti classificandosi ai secondi e terzi posti.

Una cinquantina invece gli atleti adulti che si sono cimentati nella vera e propria competizione su un percorso di ben 10 chilometri. Sono partiti dal porto dove sono poi arrivati dopo aver attraversato il lungomare Mediterraneo e Andrea Doria e al rientro, nella seconda parte del percorso, il lungomare Bisani.

Per gli uomini, sul podio, Vincenzo Lorefice, Massimo Canzonieri e Carmelo Mezzasalma; per le donne Claudia Finelli, Fernanda Mirone e Patrizia Rollo.
La presidente dell’Airc, Cettina Raniolo Cassì, la delegata Giovanna Di Falco ed altre volontarie Airc, insieme al direttore generale del Porto Turistico , Salvo Calà ed all’assessore allo Sport, Ciccio Barone hanno proceduto alla premiazione dei vincitori ed alla cosnegna degli attestati e delle coppe.

Il direttore generale del porto, Salvo Calà si è detto felice per la manifestaizone e la sua riuscita: "Il porto non va vissuto solo per quanto riguarda l’aspetto della nautica ma è una struttura che si apre sempre al territorio per continuare l’ottimo connubio che si è già instaurato».

Soddisfatta anche la presidente Airc, Cettina Raniolo Cassì, così come la delegata Di Falco e gli altri volontari dell’associazione: "La manifestazione è nata da un suggerimento arrivato da un giovane a cui il cancro ha purtroppo strappato la mamma. Lui si è messo a correre e nella corsa ha trovato un motivo per superare lo sconforto. Insomma per lui correre significa vivere, ecco perché abbiamo pensato di chiamare questa gara una corsa per la vita».

Vincente l’idea dell’assessore Francesco Barone di coinvolgere i bambini delle scuole: «Inizialmente la proposta dell’Airc era dedicata solo agli adulti ma abbiamo convenuto che sarebbe stato ancora più entusiasmante coinvolgere i più piccoli".

(nella foto: una fase della corsa riservata agli adulti)