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Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:00
RAGUSA - 12/03/2012
Sport - Calcio: ha recuperato anche Damiano Buscema che sarà schierato a centrocampo

Ragusa al gran completo contro il Città di Messina

La società ha messo a disposizione degli ospiti 400 biglietti, è iniziata bene la prevendita
Foto CorrierediRagusa.it

Pino Rigoli tiene sotto presisone i suoi uomini in vista della sfida di domenica contro il Città di Messina. L´allenatore ha fatto disputare ieri una partitella a ranghi misti ed ha verificato le condizioni di Damiano Buscema, il giovane centrocampista fermo da due settimane per una botta rimediata alla caviglia.

Buscema si è mosso bene e senza problemi e potrà riprendenre il suo posto a centrocampo. Rigoli naturalmente si è riservato di decidere la formazione da mandare in campo ma è chiaro che punterà sullo schieramento tipo visto che tutti gli elementi sono ormai a disposizione.

Cresce intanto in città la febbre per la gara di domenica, ritenuta decisiva per il prosieguo del campionato e soprattutto ai fini della promozione in serie D. Tanto entusiasmo non si registrava dall´anno della promozione in C2 e molti sportivi che si erano allontanati dal Ragusa hanno ritrovato il loro entusiasmo. E´ dunque prevedibile il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti dell´Aldo Campo anche perchè la prevendita dei biglietti è sostenuta.

La società intanto ha proclamato la giornata azzurra per la partita di domenica. Sono state sospese abbonamenti ed entrate di favore; il costo del biglietto è di 10 € in tribuna A, 5 € in tribuna B ed in circa. I tagliandi sono disponibili presso il London Bar, Bar Buondì e Bar dello stadio.

Per quanto riguarda l’ordine pubblico si è tenuta in Questura una riunione operativa per concordare tutte le misure per garantire una accoglienza tranquilla alle centinaia di tifosi messinesi che affronteranno la trasferta e saranno presenti sugli spalti dell’ «Aldo Campo».

Il Questore Filippo Barboso si è detto soddisfatto per il comportamento dei tifosi di entrambe le squadre a Vittoria e si è detto certo che anche la gara di domenica sarà giocata nel rispetto delle regole dentro e fuori dal campo. La società ha messo a disposizione della tifoseria peloritana 400 biglietti suddivisi tra curva e tribuna.

E´ successo domenica:

VITTORIA- RAGUSA 0-1

VITTORIA: Alonzo, Cannizzo (34’ st Dal Piva), Lauretta, Patti, Italiano, Nobile, Lo Giudice, Di Franco, Randis (18’ st Scarantino), Montalto, Crisafulli. All. Campanella. A disp.: Cavone, Iacopino, Saracino.
RAGUSA: Di Benedetto, Gona, Milazzo, Parente, Vindigni, Sapienza, Bonaffini, Pellegrino, Saraniti (47’ st Costanzo), Arena (38’ st Truglio), Corso. All. Rigoli. A disp.: La Malfa, Karemani, Fontana, Bruno, Sisalli, Costantino.

Arbitro: Cataldo di Bergamo (assistenti Calì e D’Antone di Catania).
Rete: 4’ pt Arena

Note: espulso Italiano quasi a fine partita per gioco scorretto, ammoniti Patti e Lo Giudice per il Vittoria; Parente, Pellegrino e Saraniti per il Ragusa.


Il Ragusa vince anche a Vittoria fuori casa e si prepara nel migliore dei modi alla partita verità domenica prossima con il Messina, vicecapolista e sotto di due punti in classifica. Come è stato il derby di ritorno giocato al Comunale ipparino? Senza qualche becero insulto sugli spalti da una parte e dall’altra e qualche ignobile e irriguardoso sputo provocatorio, condannabile da qualsiasi bocca provenga (chi l´ha lanciato si vergogni e si penta...) di troppo in campo, potremmo definirlo un derby quasi perfetto. Vinto con pieno merito dal Ragusa, anche se la capolista ci ha messo davvero poco per legittimare i 3 punti al cospetto di un avversario apparso la brutta copia della squadra dell’andata che perse 3-2 all’Aldo Campo, diciamo pure immeritatamente. Una squadra simile a una "cooperativa sociale" l´ha definita con una battuta l´allenatore Campanella.

Non è bastata la grinta, la passione e la volontà al Vittoria contro la maggiore classe del Ragusa, in grado di far girare meglio la palla e di controllare la gara a proprio piacimento. Tolto il golletto di Arena , però, giunto forse troppo presto, al 4’ del primo tempo, uno spiovente velenoso a metà fra cross e tiro in porta, il Ragusa ha vissuto di rendita. Amministrando il vantaggio a centrocampo e contenendo i volenterosi ma per nulla incisivi attacchi del Vittoria.

A comprova di quanto diciamo, le poche emozioni da gol preparate dalle due squadre nell’arco dei 90’. I due portieri Di Benedetto e Alonzo hanno fatto ordinaria amministrazione: qualche uscita in presa, le solite rimesse dal fondo. Insomma, nulla di spettacolare, nessuna azione da fare gridare al gol o alla parata miracolosa. Una partita né bella né brutta, si direbbe senza infamia e senza lode. Ma tenuta sempre aperta sull’uno a zero, quasi per paura del Ragusa di chiudere l’incontro, illudendo il Vittoria di poter pervenire al pareggio. Ma del resto, con quale attacco i biancorossi sarebbero stati capaci di scardinare una retroguardia controllata da tali Vindigni e Parente?

(nella foto: una azione della gara di andata disputata al Celeste)