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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 932
RAGUSA - 14/11/2011
Sport - Calcio: non c’è tempo per godersi il successo nel derby

Il Ragusa pensa alla sfida al vertice di domenica a Messina

Pino Rigoli raccomanda calma e cura i dettagli perchè sa che il minimo sbaglio può compromettere tutto
Foto CorrierediRagusa.it

Neanche il tempo di archiviare un bel derby ed è subito servita la sfida al vertice. In casa Ragusa tocca a Pino Rigoli e Cesare Sorbo abbassare i toni.

«Non abbiamo fatto niente ancora – dicono i due in coro – il campionato è ancora lungo e tutto può accadere». Difficile crederci se si guarda il ruolino di marcia di Città di Messina e Ragusa. Le due capolista sono di un atro pianeta ed hanno già ammazzato il campionato. Toccherà a loro due, con buona pace del Vittoria, giocarsi il successo finale. Le due squadre si equivalgono anche se il Ragusa ha probabilmente una difesa più solida e meglio organizzata ed anche in attacco non scherza con i due cannonieri, Arena e Saraniti. E guardando alla sfida di Messina è un vantaggio giocare fuori la prima di quella che può considerarsi una finale e poi attendere i peloritani in casa nel ritorno.

Certo il campionato si vince anche nei particolari e soprattutto con un pizzico di fortuna. Basta un attimo di distrazione, un calo di tensione e la frittata è fatta. Pino Rigoli lo sa, cura da maniaco i particolari ed i dettagli. Con il Città di Messina è una partita a scacchi che vedrà il primo tempo domenica e Rigoli ci arriva nelle migliori condizioni.

E´ successo domenica:

Ragusa- Vittoria 3-2

RAGUSA: Pandolfo, Gona, Milazzo, Buscema, Vindigni, Fontana, Bonaffini, Pellegrino, Saraniti, Arena (87’ Parente), Sisalli (80´ Truglio). All. Rigoli.

VITTORIA: Di Benedetto, Iuvara, Pisano (83’ Osinny), Scarnato, D´Angelo, Leone (46´ Mensah), Lo Giudice (54´ Quinzi), Raimondi, Calabrese, Filicetti, Di Franco. All. Raciti.


ARBITRO: De Remigis di Teramo

RETI: al 2´ Arena, al 5´ Calabrese, al 9´ Milazzo, al 50’ Calabrese, al 75’ Bonaffini

NOTE: Saraniti sbaglia un calcio di rigore e Filicetti si fa espellere per gioco scorretto al 90’.


Il derby della decima giornata di campionato tra Ragusa e Vittoria se lo aggiudicano gli azzurri di Pino Rigoli. Terminano qui i sogni di gloria biancorossi, perché con ogni probabilità vista la batosta di questa domenica, verranno modificati gli obiettivi di stagione. Il campionato se lo giocano Ragusa e Città di Messina; ormai di dubbi ne restano pochi; entrambe le capoliste dimostrano di essere inarrestabili marciando a punteggio pieno dopo 10 giornate. Autentiche macchine da punti.

Il Vittoria non ha giocato una brutta partita, ma nel complesso generale ha deluso. Assente nel primo tempo, con un Leone spaesato ed il capitano Filicetti autore della sua peggior partita giocata di stagione. Svogliato, a tratti abulico, forse non in perfette condizioni fisiche, ma il problema forse è un altro. Tra Filicetti ed il Vittoria il feeling è ormai prossimo alla rottura. Si parla di un probabile passaggio a Palazzolo. Raciti regala un tempo al Ragusa, lascia fuori Mensah (uno dei più in forma insieme a Calabrese) e schiera il giovane e leggero Lo Giudice dall’inizio al posto di Chinzi in difesa.
Il Ragusa spinto dal solito Arena passa alla prima occasione. E’ il numero 10 azzurro a confezionare l’ l-0 su azione personale. Ma i derby regalano sempre sorprese dietro l’angolo. E così il Vittoria trova immediatamente il pari dopo appena un giro di lancette. Calabrese – oltre alla doppietta disputa una gara di estremo sacrificio– riceve spalle alla porta, si gira e insacca il pareggio.

Passa poco ed ecco subito la squadra di Rigoli nuovamente in vantaggio: punizione di Arena, Di Benedetto non trattiene e Milazzo timbra da pochi passi. Prima della ripresa l’occasionissima la spreca in maniera maldestra Saraniti. Sempre Arena entra in area, si procura un calcio di rigore che l’attaccante azzurro spreca calciando centrale e debole. Il 3-1 che avrebbe chiuso la partita è rimandato.
Nella ripresa Raciti capisce finalmente che è il momento di Mensah. Fuori Leone e la partita dei biancorossi si accende rispetto alla prima frazione. Ma l’esterno ghanese è bravo nel fornire l’assist del pari ancora una volta a Calabrese (che di testa non perdona Pandolfo) per il 2-2, quanto distratto e superficiale nell’occasione del definitivo vantaggio azzurro. Milazzo ne approfitta e con la complicità di Bonaffini regala la festa finale al Ragusa (nella foto di Assenza il gol del 3-1).

Per il Vittoria amarezza e delusione, d’altronde dopo una settimana vissuta in maniera assurda – vertici societari stravolti dopo l’arrivo di Mascara con rischio smantellamento – era difficile immaginare una partita serena e tranquilla. Chissà con quale testa e spirito saranno scesi in campo prima della partita gli atleti biancorossi. Adesso c’è da capire come reagirà la società dopo l’ennesima batosta. Si lotterà per i playoff? Si ridimensionerà l’organico alla riapertura delle liste? Si continuerà a sperare in un miracoloso girone di ritorno? Ad ogni modo, il derby di andata ha già dato le sue prime concrete ed esaurienti risposte.

I risultati della 10. di andata



Atletico Catania – Aquila Caltagirone sospesa per abbandono dell’Aquila 
Comiso – Leonzio 1-0

Due Torri – Città di Messina 0-1

Enna – Modica 0-1 

Ragusa – Città di Vittoria 3-2

Real Avola – Acicatena 3-1

Taormina – Orlandina 0-0

Trecastagni – Misterbianco 1-0 



La classifica



Ragusa Calcio 30

Città di Messina 30

Città di Vittoria 22

Real Avola 20

Due Torri 16

Acicatena 16

Misterbianco 14

Comiso 13
Taormina 12

Aquila Caltagirone 11

Atletico Catania 11

Orlandina 9

Trecastagni 8

Modica 5

Leonzio 3

Enna - 2