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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1179
RAGUSA - 12/11/2011
Sport - Basket: 8a di andata al PalaPadua ma ragusani chiusi dal pronostico

Nova Virtus contro Trapani per una sfida dal sapore antico

Il quintetto di Recupido può metere in campo aggressività e velocità, può bastare? Foto Corrierediragusa.it

Una gara che sa tanto di amarcord quella dell’ottava giornata di andata di Dnc, tra Nova Virtus Ragusa e Pallacanestro Trapani, domenica alle 18.

Si tratta, infatti, di un confronto assolutamente impari per il giovane roster ragusano, al cospetto della corazzata del torneo, ancora imbattuta e, addirittura, mai messa in difficoltà, da qualsivoglia avversario, nei precedenti incontri di campionato. Per la verità, in casa granata, si predica umiltà e si teme la voglia di rivalsa e, soprattutto, l’aggressività e la velocità che caratterizzano il gioco del quintetto di Recupido. Ma appare francamente difficile che i biancazzurri possano mettere in qualche ambasce la corazzata ospite.

Trapani, guidata da coach Flavio Priulla e dal fido Valerio Napoli, presenta una squadra che poco ha a che vedere con la Dnc, dato che l’obiettivo è quello di risalire immediatamente la china, dopo il doloroso declassamento estivo decretato a tavolino. Il quasi quarantenne storico play granata Davide Virgilio guida un quintetto d’altro pianeta, ben spalleggiato in primis da Ariel Svoboda, guardia che ha sempre fatto benissimo anche nei piani alti della cadette ria, e dall’altrettanto incisivo Gustavo Imsandt. A completare il reparto dei piccoli, Matias Degregori, capace indifferentemente di giocare da 1-2- e 3, lo scorso anno a Reggio Calabria, ma protagonista per tante stagioni a Catania.

Non meno accreditata la batteria dei lunghi: si comincia con l’ex Popolare (l’anno passato a Capo d’Orlando per vincere la B dilettanti) Peppe Costantino, per continuare con tre totem di spessore (Manuele Meschino, Tony Livera e Carlo Di Gioia), senza contare il 18enne Marco Mollura che sa spesso ben districarsi. Per coach Priulla solo qualche patema legato al virus intestinale che in settimana ha colpito Meschino, Livera e Mollura.

Pronostico chiuso, dunque, questa volta più che mai, per l’imberbe Nova Virtus, anche se, come accennato, gli aficionados del PalaPadua in questi giorni volgono la loro mente ai mitici scontri di metà anni ’70, prima con l´Edera Trapani di Andrea Magaddino e Beppe Vento (Edera battuta nello spareggio promozione di un punto a Reggio Calabria per la gara che valsa la cadetteria alla Virtus), eppoi con il Trapani di Ciccio Mannella che strappò nell’82/83 la promozione alla Virtus di Peppe Cassì e Ninni Gebbia, dopo una «bella» infinita (135-130 con tre supplementari) disputata nel catino trapanese di via Tenente Alberti.