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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 598
RAGUSA - 06/11/2011
Sport - Calcio: pareggio in casa per il S. Croce contro il Troina, sconfitta casalinga per l’Or.Sa.

In Promozione Scicli sugli scudi, perde la Virtus Ispica

Polemiche a S. Croce per la direzione arbitrale che ha condizionato la gara

Poteva chiudersi con un bilancio in pareggio la 9a di andata di Promozione con due vittorie e due sconfitte per le formazioni ragusane. Il S.Croce infatti è stata fermata sul pari non tanto dal Troina ma dal direttore di gara e dal suo collaboratore che hanno commesso dei clamorosi errori che hanno danneggiato oltremodo la formazione biancazzurra.

L’arbitro Monaco di Acireale e il suo collaboratore Sciortino di Agrigento hanno confezionato degli interventi arbitrali così platealmente errati che, pare, anche il commissario della Lega calcio sicula, presente allo stadio «Kennedy» non ha potuto fare a meno di registrare. Il direttore di gara infatti nel primo tempo non ha concesso un calcio di rigore al S.Croce per un fallo di mano in area di un difensore del Troina, così evidente che ha fatto gridare allo scandalo la mancata concessione della massima punizione.

Nella ripresa, quando il punteggio era sull’1-1, l’arbitro Monaco al 34’ ha annullato un regolare gol di Vacante su segnalazione del suo collaboratore Sciortino per un inesistente fuorigioco e al 38’ i due ufficiali di gara hanno annullato un altro gol regolare a Iurato sempre per una segnalazione inesistente di fuorigioco. Durante la partita innumerevoli sono stati i fuori gioco dubbi fischiati al S.Croce. Non si riesce a capire come la Lega calcio siciliana possa far arbitrare e utilizzare come guardalinee delle figure così im-preparate e insufficienti in un campionato quotato come quello di Promozione.

Il danno al S.Croce è stato enorme perché la squadra, se avesse ottenuto la vittoria, per altro abbondantemente meritata, si sarebbe staccata dalle posizioni di bassa classifica dove invece con il pareggio resta ancorata. Non è ammissibile che giovani arbitri e collaboratori impreparati possono ancora dirigere partite a livello della Promozione dove gli sforzi economici e sportivi delle società sono importanti. La Lega calcio siciliana deve prendere dei provvedimenti.

Il resto della nona giornata di Promozione ha visto anche la pesante sconfitta interna dell’Orsa con l’Atletico Gela per 4-0. La formazione di Gulino non ha saputo tenere testa sin dai primi minuti di gioco ad un avversario molto meglio organizzato e di livello tecnico superiore, sba-gliando anche nel finale un rigore quando però la partita era ormai persa.

Perde anche La Virtus Ispica contro l’ottimo Scordia che con questa vittoria ha agganciato in testa alla classifica la Leonfortese. I giallorossi soccombono con onore dopo una partita tirata che poteva chiudersi anche con un risultato positivo da parte della formazione allenata da Monaca. Il 3-2 finale per lo Scordia ha decretato che il fattore campo ha influito non poco sul risultato, confermando che la formazione catanese in casa, sul suo ormai collaudato terreno di gioco in sintetico, è un rullo compressore.

Buone notizie arrivano dallo Scicli che sfrutta la partita esterna contro l’ultima in classifica per ottenere una vittoria, anche se per 1-0, che porta a dieci punti e fuori dalla zona play-out la formazione di Tasca e Rosa. La vittoria dà morale alla squadra cremisi, che nel prossimo turno dovrà affrontare il forte Scordia, potendo così contare su uno slancio in più proprio grazie alla vittoria odierna.