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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 587
RAGUSA - 08/10/2011
Sport - Calcio: Virtus Ispica a Paternò, Or.Sa. a Rosolini, Scicli in casa contro la Enzo Grasso per 5a giornata

In Promozione il piatto forte è S. Croce - Leonfortese

I camarinensi sono reduci da due sconfitte e debbono invertire la tendenza.

La quinta di andata del campionato di Promozione propone il pezzo forte S.Croce – Leonfortese mentre le altre tre squadre ragusane dovranno confrontarsi con il fattore campo, dovendo affrontare altrettante partite in trasferta, con differente grado di difficoltà.

La formazione santacrocese, sebbene gioca in casa, ha l’impegno più ostico contro la Leonfortese, capolista in condivisione, che marcia come un treno ad alta velocità, avendo inanellato risultati netti e dal punteggio largo che la pongono come squadra attualmente più in forma del torneo con dodici gol all’attivo e solo tre al passivo. Il S.Croce affronta la formazione ennese in un incontro che potrebbe segnare già uno spartiacque per il campionato dei biancazzurri, dopo la sconfitta interna contro il Rosolini, giunta in coincidenza di una prestazione insufficiente e confusionaria della compagine allenata da Santoro. La società in settimana è stata vicino alla squadra, dando fiducia all’intero organico e al tecnico e i giocatori vogliono dimostrare di guadagnarsi la fiducia della società, stimolati dalla caratura dell’avversario che li può spingere a cercare il confronto e le giuste motivazioni.

Su questo spera il tecnico Santoro: nella reazione della squadra, nella maggiore voglia di riscatto e determinazione, nello spirito di sacrificio, riducendo una certa qualità a centrocampo ma aumentando la spinta agonistica e la pressione verso i portatori di palla avversari. Mancherà Saro Russo, squalificato, mentre dovrebbe andare in panchina il nuovo difensore centrale Sferrazza, che passa come juniores. Dal primo minuto sarà schierato Incardona mentre ancora il tecnico dovrà scegliere il regista di centrocampo e lo schema tattico da utilizzare.

Non proibitivi, sebbene caratterizzati da impegni esterni, sono gli incontri delle altre ragusane. Sulla carta abbastanza abbordabili sono la Enzo Grasso per lo Scicli e il Paternò per la Virtus Ispica. I cremisi, dove rientra Gazzè dalla squalifica, può puntare su altri elementi importanti e collaudati e l’intero organico sembra aver smaltito la «sbornia» di Leonforte, contro una formazione forte e prono-sticata per vincere il campionato. L’obbiettivo è il riscatto, considerando che la formazione siracusana è alla portata dell’undici cremisi.

La Virtus Ispica si fa ricevere dal Paternò con alle spalle il deciso 4-3 di domenica scorsa in casa contro la Enzo Grasso, che sembra aver scosso la formazione di Monaca e fatto emergere le potenzialità che ad inizio campionato davano i giallorossi come una delle favorite per la vittoria finale, essendo stata costruita con elementi di categoria superiore. Con la vittoria di domenica la formazione ispicese vuole dimostrare di aver terminato il «rodaggio» e di aver innescato le «marce» alte, confermando contro il Paternò questa tendenza.

Impegno quasi proibitivo, almeno sulla carta, per l’Orsa Ragusa che a Rosolini affronta una formazione reduce dal convincente 2-1 in casa con il S.Croce che ha fatto vedere una squadra in forte ripresa e dove gli uomini di esperienza hanno dato la stura ad un salto di qualità della squadra. L’Orsa dovrà affronterà quindi una squadra caricata e con tanta voglia di riemergere dalle posizioni retrostanti di classifica, dove però avrà dalla sua il rientro di molti assenti, la rinnovata determinazione e la convinzione che le sconfitte pesanti sono stati degli episodi sfortunati e non dipendenti da un crollo tecnico.