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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1274
RAGUSA - 02/10/2011
Sport - Basket: i giovani ragusani cedono ai calabri dopo avere lottato ad armi pari

A Rosarno la Virtus lotta fino alla fine ma non basta

Secondo sconfitta consecutiva, domenica il Paternò, avversario abbordabile al PalaPadua
Foto CorrierediRagusa.it

Rosarno Nova Virtus 94 - 72
Rosarno: Crucitti 27, Garruzzo ne, Brugalossi 13, Iaria 15, Rizzieri 15, Pronestì 4, Alfonso ne, Lo Presti 20, Speranza. All. Gualtieri.
Nova Virtus: Cassì 11, Distefano M. 7, Mammana 15, Pellegrino, Emmolo 9, Salafia 2, Distefano E. 2, Canzonieri 22, Giarrusso 4. All. Recupido.
Arbitri: Lillo di Brindisi e D’Elia di Taranto.
Note: parziali: 29-27; 56-42;64-56.


La Nova Virtus tiene botta agli esperti calabri sino al terzo parziale ma crolla nel finale, quando i giovani di coach Recupido capiscono che la rimonta è impossibile.

Primo tempo giocato a ritmo vertiginoso, con Emmolo e soci che replicano colpo su colpo alle folate dei locali, trascinati da Crucitti, e chiudono ad un tiro di schioppo (29-27). Nella seconda frazione, gli uomini di Gualtieri innestano la marcia alta e schizzano via, con i siciliani che non riescono a tenere il passo, a causa una difesa sin troppo molle. All’intervallo lungo, in effetti, la gara sembra già segnata (56-42).

Alla ripresa, invece, Cassì e compagni (orfani del talentuoso Carmelo Iurato, out per una tallonite) mordono in difesa , anche se in attacco non fanno miracoli. Concedono, però, appena 8 punti ai padroni di casa e grazie al duo Canzonieri-Mammana riaprono il match (64-56 al 30’).

Nell’ultimo periodo, però, la Nova Virtus paga scotto per lo sforzo profuso e, malgrado la splendida performance del sedicenne Giorgio Canzonieri (nella foto), affondano inesorabilmente sotto i colpi dei padroni di casa, che, pur senza il totem Alfonso prudenzialmente lasciato in panca, risultano incontenibili dal perimetro. Alla fine, la forbice si allarga oltre misura e punisce immeritatamente i biancazzurri.

Nel prossimo turno, la terza di andata, avversario abbordabile per la Nova Virtus. Al PalaPadua, infatti, sarà di scena la matricola Paternò.