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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1085
RAGUSA - 25/09/2011
Sport - Basket: esordio coraggioso ma sfortunato dei ragusani davanti al proprio pubblico

La Nova Virtus dei giovani cede di misura all´ Audax

In crescendo la prova dei locali con Carlo Cassì in grande spolvero
Foto CorrierediRagusa.it

Nova Virtus Ragusa 69
Eco Service Rc 72
Nova Virtus: Cassì 23, Distefano M. 7, Girgenti ne, Cascone, Iurato 13, Mammana 11, Emmolo 1, Salafia, Distefano E. 4, Canzonieri 10. All. Recupido.
Eco Service: Costantino, Meduri 26, Barreca 7, Salvatico ne, Cerami 13, Fonte ne, Sergi 6, Sabarese 9, Canale 11. All. Furfari.
Arbitri: Matranga di Alcamo e Mucella di San Filippo del Mela.
Note: 400 spettatori. Tiri liberi: Ragusa: 11 su 18; Reggio Calabria 32 su 41. Usciti per falli Mammana ed Emmolo (Nova Virtus)


I giovanissimi della Nova Virtus (in campo sei classe 1994, un sedicenne e 3 ventenni, di cui otto debuttanti) regalano due «tempini» alla squadra con maggiore milizia in Dnc (ex C dilettanti), ossia l´Audax Reggio Calabria, sponsorizzata Eco Service, perché letteralmente paralizzata dall´emozione. Poi, la Nova Virtus opera un´imperiosa rimonta ai danni dei reggini, in chiara crisi d´ossigeno, ma una serie colossale d´ingenuità, reiterata anche nel finale thrilling, consegna la vittoria ai calabresi.

Si parte, ma ai ragusani tremano le gambe e soprattutto le mani, con gli ospiti che non fanno un granché ma che volano sullo 0-14 dopo 7´. Il primo canestro di quelli di casa è firmato dal sedicenne Canzonieri, per l´appunto dopo 7´, mentre il figlio d´arte Carlo Cassì (nella foto al tiro) comincia ad assestare la mitraglia (6-18 al 10´).
Non cambia lo spartito nel secondo «tempino» con i ragusani che non vedono (o quasi) il canestro, ma che si caricano di falli (21-36 al riposo lungo) .Nel terzo periodo cresce ancora di tono Carlo Cassì (5 su 10 da tre alla fine per lui), cui dà una discreta mano l´esperto (si fa per dire) Carmelo Mammana. Coach Furfarinon ruota i suoi ed i reggini cominciano ad accusare la stanchezza, tant´è che la Nova Virtus arriva persino a meno 4 (46-50 al 29´), prima che l´ineffabile capitan Meduri rimetta dalla lunetta le cose a posto (suggellando il confortante (per Sergi e soci) 46-56 del 30´.

La Nova Virtus spreca pallone su pallone, ma l´Eco Service non si raccapezza proprio contro la 1-3-1 dei locali e non vede canestro su azione. Iurato, Canzonieri e soprattutto Cassì ora fanno il diavolo a quattro, la Nova Virtus continua a crederci ed è sempre attaccata alla partita. Tripla di Cassì per il meno 4 del 38´. I reggini sono sempre latitanti in attacco (segnano solo e sempre dalla lunetta, anche con Sabarese (66-70 a 25 secondi dal gong), ma Canzonieri riaccende la bolgia con una «bomba» devastante (69-70 a 17´´).

Fallo quasi immediato, ma Meduri è una sentenza (16 su 19 nei personali) dalla linea della carità (69-72). Mancano 14 secondi, i ragusani girano troppo lenti la palla sulla difesa lunga degli ospiti che non vogliono rischiare il tiro pesante avversario. Ci prova allora Canzonieri in penetrazione, cercando furbescamente il fallo dei lunghi ospiti, ma non trova né il canestro, né il fischio arbitrale.